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Campiglia Marittima, principio di incendio nel centro di riabilitazione: evacuati 12 pazienti

Il rogo è divampato in un locale tecnico dell'ex ospedale della Maremma. Nessuno è rimasto ferito o intossicato. I pazienti trasferiti temporaneamente a Piombino e Cecina

Un principio di incendio nel centro di riabilitazione ortopedica della Asl a Campiglia Marittima, in provincia di Livorno, ha reso necessaria l'evacuazione dei 12 pazienti presenti nella struttura. L'episodio si è verificato intorno alle 20 del 26 ottobre, nei locali del vecchio ospedale della Maremma.

Secondo le prime ricostruzioni, un denso fumo acre si sarebbe sprigionato, probabilmente a causa di un problema alla scheda elettrica di una centralina situata in un locale tecnico al piano terra. Nessuno degli ospiti e degli operatori è rimasto ferito o intossicato.

I dodici pazienti sono stati trasferiti temporaneamente negli ospedali di comunità di Piombino e Cecina. L'episodio non ha interessato la parte dell'ex ospedale che ospita una residenza sanitaria assistenziale (Rsa).

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno contenuto la combustione e provveduto alla bonifica dell'area, insieme ai carabinieri e ai responsabili della Asl. Presente anche la sindaca di Campiglia Marittima, Alberta Ticciati, che ha seguito le operazioni di trasferimento.

"Fortunatamente non ci sono feriti o intossicati – ha detto la sindaca – sono stati bravissimi gli operatori ad accorgersi subito del fumo e a far evacuare immediatamente la struttura di tre piani".

Ticciati ha inoltre sottolineato il ruolo del centro nella rete sanitaria territoriale: "Tra l'altro questa struttura rappresenta un nodo importante della rete delle strutture di riabilitazione dell'Asl Toscana Nord-Ovest e speriamo che dopo le verifiche dei vigili del fuoco e la successiva bonifica possa rientrare in funzione al più presto".

La ripresa delle attività resta quindi subordinata alle verifiche tecniche e alla conclusione delle operazioni di bonifica.

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