Il Comune di Pisa ha affidato i lavori per il restauro conservativo dell'ex telefono pubblico di via Minorca a Marina di Pisa, piccolo edificio storico risalente ai primi del Novecento e appartenente al patrimonio comunale. L'intervento, per un investimento complessivo di 91mila euro, prevede il recupero delle facciate, degli intonaci, degli infissi e degli elementi architettonici originali del manufatto, sottoposto a tutela per il suo valore storico e culturale. I lavori prenderanno il via a metà novembre e avranno una durata prevista di 160 giorni.
«Con questo intervento – dichiara l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pisa, Virginia Mancini – proseguiamo nell'attività di recupero e valorizzazione del patrimonio storico della nostra città e del litorale, prestando attenzione anche a quei manufatti che, pur di dimensioni contenute, rappresentano una testimonianza importante della storia e dell'identità del territorio. L'ex telefono pubblico di via Minorca è un elemento caratteristico di Marina di Pisa, legato allo sviluppo della località balneare nei primi anni del Novecento. L'obiettivo è restituire a questo edificio le sue caratteristiche originarie, attraverso un intervento rispettoso del suo valore architettonico e del contesto urbano in cui si inserisce. Una volta completato il restauro, valuteremo la destinazione più appropriata per questo spazio, con l'obiettivo di individuare una funzione utile alla cittadinanza, capace di valorizzare ulteriormente il manufatto e restituirlo alla fruizione della comunità».
Il progetto. L'intervento riguarderà principalmente le superfici esterne dell'edificio, che presentano fenomeni di deterioramento dovuti soprattutto all'azione della salsedine. Sono previsti il risanamento e il rifacimento degli intonaci ammalorati, la stuccatura delle fessurazioni, la sostituzione delle persiane esterne in legno, la revisione degli infissi interni e il recupero degli elementi in ferro, comprese le decorazioni in ferro battuto presenti sopra gli ingressi. Le facciate saranno infine ritinteggiate a calce, mantenendo le colorazioni esistenti e rispettando le caratteristiche architettoniche originali.
Gli ambienti interni si trovano complessivamente in buono stato di conservazione, mentre la copertura non presenta particolari criticità, salvo ulteriori verifiche. Il manufatto e il relativo giardino sono sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
La storia del manufatto. L'edificio, situato nel cuore di Marina di Pisa tra via Minorca, via Moriconi e via Duodo Duodi, rappresenta una testimonianza dello sviluppo urbanistico e turistico della località balneare tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. La sua costruzione risale indicativamente al 1906, in un periodo caratterizzato dalla realizzazione di nuovi servizi pubblici destinati a residenti e villeggianti. Il piccolo fabbricato presenta elementi architettonici riconducibili allo stile eclettico-liberty, diffuso nelle costruzioni dell'epoca. Successivamente utilizzato come postazione telefonica pubblica, era inserito in un'area verde delimitata da siepi e alberature, accessibile dalle strade circostanti. Il suo sviluppo si intreccia con quello dei primi servizi postali, telegrafici e telefonici di Marina di Pisa, che contribuirono alla crescita della località come centro turistico e residenziale. Nel corso del tempo il manufatto ha conservato le proprie caratteristiche architettoniche, pur subendo un progressivo deterioramento delle superfici esterne. Il progetto di restauro punta a preservare questa testimonianza della storia del litorale pisano, recuperandone gli elementi originali e migliorandone lo stato di conservazione.
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa
