gonews.it

Liceo Marconi e rigenerazione urbana, FI: "Fallimento gestionale", e lancia una proposta

(foto gonews.it)

"Grazie a un emendamento la giunta sarà tenuta a informare Commissioni e aula sull'avanzamento dei lavori". Il gruppo sulla zona ex Agip: "Trasformarla in bosco urbano"

"La vicenda della sede del Liceo "Marconi" torna al centro dello scontro politico a San Miniato. Il gruppo consiliare di Forza Italia attacca duramente l'amministrazione comunale e quella provinciale a guida PD, accusandole di un fallimento gestionale e contabile che si trascina ormai da vent'anni. Tra soluzioni provvisorie e cambi di rotta — dall'ipotesi del capannone all'interporto fino al controverso progetto nell'area ex Agip a Ponte a Egola —, le scelte della Giunta sono nate, secondo l'opposizione, tra dubbi sul consumo di suolo e criticità per la viabilità". Così in una nota il gruppo consiliare Forza Italia di San Miniato, dopo le proteste negli ultimi giorni da parte di studenti e studentesse del liceo Marconi, alle quali il sindaco ha risposto esprimendo vicinanza e facendo il punto sugli interventi presentati nei mesi scorsi dalla provincia di Pisa.

"Al centro delle critiche vi è in particolare il sindaco Giglioli, accusato di un palese trasformismo politico per aver accettato l'acquisto dell'immobile a La Scala sotto la spinta della Provincia, smentendo la linea sostenuta in precedenza e il proprio programma elettorale" continuano da FI. "Un atteggiamento ritornato sotto i riflettori anche a fronte dei ritardi accumulati per la realizzazione delle cinque aule aggiuntive e dei servizi igienici promessi da tempo, dei quali gli studenti continuano a subire i disagi.

In questo quadro, Forza Italia rivendica un ruolo di garanzia e controllo: grazie a un emendamento presentato dal gruppo e approvato in Consiglio Comunale, la Giunta sarà infatti tenuta a informare periodicamente le Commissioni e l'aula sull'avanzamento dei lavori e sul progetto esecutivo, così da evitare ulteriori ritardi nella trasparenza dei processi. Oltre alla critica politica, gli azzurri rilanciano con una proposta di riqualificazione ambientale per la zona ex Agip.

L'obiettivo è fermare la cementificazione trasformando l'area originariamente destinata alla scuola in un bosco urbano ad alto assorbimento di anidride carbonica, strutturato anche per lo sport e il tempo libero, anche per compensare la cementificazione e il forte inurbamento degli insediamenti di San Donato e dei magazzini di prossima costruzione.

Il progetto - aggiungono dal gruppo consiliare - prevede inoltre l'integrazione di questa nuova area verde nel circuito del Parco dell'Egola, grazie alla realizzazione della passerella pedonale sul torrente nei pressi di Piazza Biagi per collegare finalmente Ponte a Egola e Molino d’Egola, un'opera strategica da anni presente nei piani pubblici ma mai concretizzata".

Exit mobile version