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Inaugurata la Sessantesima edizione di Lucca Comics & Games

(foto di Alberto Bertoncini)

Al Teatro del Giglio la cerimonia inaugurale con Claudio Castellini, Alessandro Barbero e le ambasciatrici di Francia e Giappone. Il poster firmato da Castellini celebra sessant'anni di cultura pop e il passaggio di testimone tra generazioni

Si è aperta ufficialmente ieri, 28 ottobre, con la cerimonia inaugurale al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, la Sessantesima edizione di Lucca Comics & Games. Il claim di quest’anno, 'Legacy', ovvero eredità, vuole celebrare i sei decenni della manifestazione e il patrimonio culturale costruito nel corso degli anni, attraverso un simbolico passaggio di testimone tra generazioni.

Un concetto che ricorre anche nella matita di Claudio Castellini, autore del poster di questa edizione, noto per aver disegnato l’esordio grafico di Nathan Never per Bonelli e la storica miniserie crossover Marvel vs. DC.

Alla cerimonia erano presenti l'ambasciatrice di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, l'ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, lo storico Alessandro Barbero e il maestro Claudio Castellini. Sul palco anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina e l'amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.

Ad aprire la cerimonia è stato Castellini, che ha lasciato l'impronta delle proprie mani sulla Walk of Fame, la collezione dedicata agli artisti ospiti del festival. Per l'autore, ricoprire questo ruolo è stata "un'emozione indescrivibile". "Sento molto da vicino questo sessantesimo anniversario, anche dal punto di vista personale, visto che io e Lucca Comics abbiamo la stessa età", ha raccontato.

A sottolineare il valore della manifestazione e il legame con la sua community è stato il direttore Emanuele Vietina: "L'evento che mi rende più orgoglioso è sicuramente l’arrivo stamattina dei fan di Lucca Comics & Games", ha dichiarato, definendo il festival "uno straordinario esempio di cittadinanza". Attese in città oltre mezzo milione di persone, unite dalla passione per le storie e dalla possibilità di "conquistare la realtà attraverso la fantasia". Il suo augurio per il futuro del festival è chiaro: "Rimani uguale a te stessa e continua ad abbracciare il cambiamento".

Il tema dell'eredità e della trasmissione dei valori alle nuove generazioni è stato ripreso anche da Nicola Lucchesi, amministratore unico di Lucca Crea: "È un momento iconico che rappresenta la storia di Lucca Comics & Games, ma guarda anche al futuro". Lucchesi ha spiegato il significato del claim scelto per il sessantesimo anniversario: l'obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni i valori positivi costruiti in sessant'anni di storia e condivisi dalla community. "La società globale vive un momento buio e magari Lucca Comics & Games può rappresentare quel puntino di luce in fondo al tunnel che, più ci si avvicina, più diventa grande e luminoso", ha aggiunto, auspicando che serenità e pace tornino al centro della società mondiale.

È poi intervenuto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha espresso l'orgoglio della Regione per una manifestazione capace di richiamare visitatori da tutto il mondo: "È un motivo di straordinario orgoglio. Mi sento ricco di una manifestazione che ringrazio Lucca, il suo sindaco, il direttore della manifestazione Vietina e il presidente Lucchesi, perché hanno costruito qualcosa che attrae tutto il mondo verso la Toscana".

Giani ha ricordato anche l'incontro con Go Nagai, autore giapponese di opere come Mazinga Z e UFO Robot Goldrake, ricevuto in Regione a Firenze il 27 ottobre. A colpirlo, in particolare, è stato il legame dell'artista con la letteratura italiana: "Go Nagai gli ha infatti consegnato una copia del suo libro dedicato alla Divina Commedia a fumetti, raccontandogli come la lettura dell'Inferno dantesco fosse stata per lui «un’illuminazione di emozioni".

(foto di Alberto Bertoncini)

La cerimonia

Nel corso della cerimonia, Lucca Comics & Games e Lucca Crea hanno ricevuto dall'ambasciatrice giapponese Hikariko Ono un riconoscimento del Ministero degli Esteri per il contributo alla diffusione della cultura nipponica in Italia, dalla tradizione alla cultura pop. In segno di reciprocità, il festival ha donato all'ambasciatrice una litografia di Lucca60, celebrando il legame e la collaborazione tra Lucca e il Giappone.

Protagonista anche il professor Alessandro Barbero, insignito dall'ambasciatrice francese Anne-Marie Descôtes del titolo di Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres, conferito dal governo della Repubblica Francese per il suo contributo alla conoscenza della storia e della cultura francese e dei rapporti con l'Italia.

La cerimonia si è conclusa con Louise Stéphant, la bambina del poster, vincitrice del Petit Fauve d'Or ad Angoulême nel 2024 e nel 2025, chiamata a svelare la variant cover del poster dell'edizione.

 

Il poster di Lucca Comics & Games

Castellini, l'autore del poster, ne ha raccontato il significato, concepito per rappresentare il passaggio di testimone tra le diverse forme della cultura popolare, dal fumetto al cinema fino ai videogiochi: "Un passaggio di testimone molto significativo, che mi ha sfidato come tema da trasmettere" ha spiegato l'artista, che ha cercato di racchiudere in un'unica immagine una simbologia profonda. Sullo sfondo compaiono figure del passato, come Sandokan con la tigre di Mompracem di Don Maitz, Lu di Zerocalcare e il Gorilla con il Robot di Phil Hale. Queste figure "dinamiche", si muovono verso la figura centrale del supereroe, contributo personale di Castellini, affiancato da Lady Hope di Ted Nasmith e dal drago di Ciruelo. Infine, "il gesto del passaggio è rappresentato da un oggetto che simboleggia l'arte, la matita", conclude Castellini.

Niccolò Banchi

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