Nardella in visita al distretto conciario: "Patrimonio manifatturiero che l'Europa ha il dovere di tutelare"

Nuova tappa nel distretto conciario del Valdarno Inferiore per l'eurodeputato Dario Nardella, accompagnato dal consigliere regionale Pd Matteo Trapani e dal capogruppo di centrosinistra a Castelfranco di Sotto, Federico Grossi. La visita di ieri, mercoledì 28 ottobre, ha rinnovato il percorso di confronto e vicinanza alle istanze di un comparto strategico per l'economia toscana ed europea, facendo il punto sulle attuali criticità operative e sulle future linee di intervento istituzionale.
Il programma si è aperto con una tavola rotonda insieme a CNA, ASSA e alle sigle sindacali, focalizzata in particolare sulle difficoltà che investono le piccole e medie imprese del territorio. Al centro del dibattito, il carico strutturale richiesto alle PMI per rispondere alle crescenti esigenze di compliance e ai rigidi standard di certificazione imposti dai grandi marchi della moda.
La delegazione ha poi svolto sopralluoghi diretti in due realtà produttive: prima a Santa Croce sull'Arno, presso il gruppo conciario Nuti, e successivamente a Ponte a Egola (San Miniato) alla conceria Badalassi, punto di riferimento per la concia al vegetale. La giornata si è chiusa con un confronto istituzionale insieme ad Associazione Conciatori e Consorzio Conciatori.
L'iniziativa si inserisce in un dialogo continuativo con il distretto, facendo seguito alla visita del maggio 2025 e al tavolo tecnico dello scorso 26 luglio con AICC (Associazione Italiana Chimici del Cuoio) e UNPAC sulle problematiche delle aziende chimico-conciarie e dei formulatori.
"Il distretto del Valdarno Inferiore è un patrimonio manifatturiero che l'Europa ha il dovere di tutelare" ha dichiarato l'eurodeputato Dario Nardella . "Nel confronto con associazioni, sindacati e imprenditori abbiamo toccato con mano la pressione insostenibile che grava sulle PMI, spesso schiacciate da rigidità burocratiche e richieste di certificazione dei brand. A Bruxelles il nostro compito è evitare che transizione e normative diventino ostacoli insormontabili per chi produce. In questo quadro, lo stralcio della pelle dal regolamento EUDR rappresenta una vittoria fondamentale per il comparto: il risultato di un lavoro complesso e sinergico in Commissione Europea, dove abbiamo unito le forze con gli altri gruppi parlamentari e dialogato in modo costruttivo anche con il governo nazionale. È la prova che questo metodo di ascolto e intervento diretto funziona, e continueremo su questa strada".
Fonte: Pd Castelfranco di Sotto