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Addio a Ilario Luperini, Pisa piange lo storico critico d'arte

Ilario Luperini (Foto da Facebook, Matteo Franconi sindaco di Pontedera)

Critico d'arte, docente e già dirigente del 'Russoli': il cordoglio delle istituzioni e del mondo della cultura

Il mondo della cultura si stringe nel dolore per la scomparsa, all'età di 82 anni, di Ilario Luperini. Nato a Pietrasanta ma pisano d'adozione, Luperini, critico d'arte e docente, ha segnato la vita culturale cittadina dirigendo il Liceo Artistico 'Russoli' per ventisei anni (1980-2006) e contribuendo all'amministrazione locale nei ruoli di assessore e consigliere comunale. La città di Pisa lo ricorda oggi con profonda commozione.

Cordoglio dell'Amministrazione comunale di Pisa

"L’Amministrazione comunale di Pisa esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Ilario Luperini, figura di riferimento per la vita culturale cittadina, che nel corso della sua lunga attività ha ricoperto ruoli di primo piano nel mondo della scuola, dell’arte e delle istituzioni culturali pisane.

L’Amministrazione si stringe ai familiari e a tutte le persone che lo hanno conosciuto e apprezzato per il suo impegno nel valorizzare la città di Pisa".

Ilenia Zambito, senatrice (PD): "Perdiamo un uomo di raffinata cultura"

"Con la scomparsa di Ilario Luperini perdiamo un uomo di  raffinata cultura, un compagno di viaggio e un punto di riferimento politico, culturale e per l'arte sul nostro territorio. La mia conoscenza con Ilario risale a quando ero una giovane consigliera di Circoscrizione, onorata di collaborare e confrontarmi con un uomo dal percorso di militanza che affondava le radici lontano, nutrendosi di valori saldi, coerenza e una costante dedizione alla vita pubblica e democratica. Un impegno politico, civile e amministrativo portato avanti negli anni sempre con garbo, lucida visione e uno straordinario rigore morale, lasciando un'impronta indelebile in tutte le battaglie e i progetti in cui si è speso. Da Ilario Luperini si poteva solo imparare.

Esprimo le più sentite condoglianze e la massima vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che ne hanno condiviso il cammino e l'inestimabile eredità d'impegno".

Il Gruppo Pisano per l'Arte ricorda Luperini: "Figura centrale della cultura Toscana e nazionale"

"Il Gruppo Pisano per l’Arte, affranto e incredulo per l’improvvisa scomparsa di Ilario Luperini, il più eminente tra i suoi ideatori e fondatori, si stringe commosso attorno alla famiglia, alla moglie Maria Giulia Burresi e alle figlie, condividendone l’immenso dolore.
Ilario Luperini è stato per tutta la sua vita e fino all’ultimo dei suoi giorni uno straordinario e generosissimo promotore e dispensatore di cultura. Studioso raffinato e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, di altrettanti cataloghi e documentari, ha inteso la sua profonda conoscenza dell’arte come diffusione e divulgazione scientifica del sapere, che ha attuato anche nella sua lunga attività didattica, mantenendo sempre criteri di rigore e scientificità. Si deve anche a lui la creazione nel 1976, insieme a Lucia Tongiorgi e Antonino Caleca, della Sezione didattica del Museo di San Matteo e la valorizzazione di Franco Russoli, a cui, di conseguenza, è stato intitolato l’Istituto Statale d’Arte di Pisa, che a lungo Luperini ha presieduto.

Profondo conoscitore di artisti nazionali e internazionali e attento ad ogni nuova corrente culturale, con l’apertura mentale che lo ha sempre contraddistinto ha curato innumerevoli mostre d’arte anche di altissimo livello (si ricordano le mostre di Mitoraj e Pomodoro), con una continua e competente collaborazione con le istituzioni, locali e nazionali.
E’ stato anche consigliere comunale di Pisa, negli anni ’90 del Novecento, e Presidente del Teatro di Pisa.

Nel 2014, insieme alla moglie Maria Giulia Burresi, storica dell’arte e già direttrice del Museo di San Matteo di Pisa, ha fondato l’associazione AMUR, dedita al recupero restauro e valorizzazione delle Mura di Pisa, è stato un protagonista del collettivo di artisti 'Lavorare e Camminare', e ha collaborato intensamente con l’associazione di Pietrasanta ASART, Artisti e Scultori associati, curando numerose mostre.

La passione per l’insegnamento e per la divulgazione scientifica nella sua operosa vita è andata di pari passo con quella per la ricerca e lo studio, ed è stata sempre improntata ad una grande generosità personale, quella generosità con la quale era capace di improvvisare acute lezioni di storia dell’arte per gli amici o per i visitatori di una nostra, regalando la sua ineguagliabile competenza.

Uno dei suoi propositi e dei suoi impegni ricorrenti è stato sempre dedicato ai giovani artisti. In questo senso, aveva inventato e realizzato la Biennale dei giovani artisti, che trovò spazio e ospitalità nel Centro espositivo SMS a Pisa, con iniziative incentrate su creatività e nuove tecniche, ed esposizioni realizzate negli anni 2007, 2009 e 2011. E proprio sul tema dei giovani artisti stava lavorando negli ultimi suoi giorni, all’interno del neonato e da lui fondato Gruppo Pisano per l’arte, nel quale si proponeva di rilanciare e rinnovare quanto aveva realizzato in anni precedenti. Seguendo le sue indicazioni, il Gruppo ha realizzato una mostra ancora in corso allo Studio Gennai di Pisa, a fini di beneficenza.

Per le sue molteplici e multiformi attività, consulenze e collaborazioni, Ilario Luperini è stato una figura centrale della cultura Toscana e nazionale, e sicuramente la città di Pisa deve moltissimo al suo generoso e intensissimo impegno culturale.

Il Gruppo Pisano per l’Arte, oggi sconvolto per l’incolmabile perdita, si impegna a promuovere una iniziativa pubblica di ricordo".

Matteo Trapani, consigliere regionale (PD): "Pisa perde una voce autorevole"

"Con la scomparsa di Ilario Luperini la nostra comunità perde una figura di straordinario spessore intellettuale, civile e umano, che ha dedicato l’intera vita alla valorizzazione della bellezza e della memoria storica del nostro territorio.

Tra i tanti contributi che Ilario ha regalato alla città, desidero ricordare con particolare commozione e riconoscenza il suo instancabile impegno alla guida dell'Associazione per le Mura di Pisa. Da presidente ha saputo trasformare l'amore per uno dei nostri monumenti più identitari in una costante azione di tutela, riscoperta e restituzione alla cittadinanza, dimostrando come il patrimonio storico possa e debba essere vivo, accessibile e parte integrante della vita quotidiana di una comunità. La sua visione e la sua dedizione civile lasciano un’eredità indelebile nella coscienza civica di Pisa. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti hanno condiviso con lui anni di battaglie e passione culturale vanno le mie più sentite condoglianze".

Matteo Franconi, sindaco di Pontedera: "Se ne va una voce appassionata della cultura toscana"

"Oggi Pontedera perde un amico e un interlocutore prezioso. Con la scomparsa di Ilario Luperini, critico e storico dell’arte, se ne va una voce autorevole e appassionata della cultura toscana. Ilario ha accompagnato con competenza, generosità e passione le politiche culturali e molti progetti artistici della nostra amministrazione, mettendo a disposizione della città il suo sguardo acuto e la sua profonda conoscenza. Il suo contributo ha aiutato Pontedera a crescere come luogo dove l’arte è parte viva della comunità e dello spazio pubblico. Gli siamo grati per quello che ha fatto, per quello che ci ha insegnato e per il rapporto di stima e amicizia che ci ha legato.
A nome mio e di tutta la città, un abbraccio ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene".

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