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Cinzia Montomoli va in pensione dopo 43 anni di servizio in Comune a Empoli

Cinzia Montomoli e il sindaco Alessio Mantellassi

"Lavorare per il proprio Comune è stato un privilegio". E ora? "Cercherò di realizzare tante idee lasciate indietro, impegnarmi nel volontariato, viaggiare"

Entrata il 6 giugno 1988, Cinzia Montomoli dopo 43 anni di servizio al Comune di Empoli va in pensione. Donna competente, professionale che si è messa sempre al servizio delle persone: delle cittadine e dei cittadini. Dopo il primo impiego, per un anno, all’ufficio personale viene trasferita ai Servizi Sociali, Politiche Giovanili e Edilizia Popolare Pubblica dove è rimasta per 17 anni. Infine all’Ufficio Relazioni con il Pubblico fino alla meritata pensione.

"Lavorare per il proprio Comune è stato un privilegio. L’ufficio Personale non era nelle mie corde per gli studi che avevo svolto che mi indirizzavano verso il sociale – racconta Cinzia -. Così durante il mandato consiliare del sindaco Varis Rossi, fui trasferita ai Servizi Sociali, Politiche Giovanili ed Edilizia Popolare Pubblica. Un’esperienza altamente formativa che mi ha fatto capire il ruolo dell’Ente territoriale più importante: il Comune sempre accanto ai cittadini. Lì ho svolto insieme alle mie colleghe e colleghi un lavoro di cura delle persone più fragili. Abbiamo promosso tanti progetti per risolvere situazioni di disagio. Sono arrivata poi all’Urp, ovvero nel settore che si occupa di tutti i cittadini. Qui le tematiche più importanti che ho affrontato hanno riguardato, soprattutto, la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza Amministrativa. È stato proprio l’ambiente giusto dove portare a termine il mio percorso".

Si potrebbe dire, una ‘parabola’ partita dal Sociale – cura e attenzione ai più fragili – per concludersi nel settore del contatto diretto con la cittadinanza.

"In questi 43 anni ho incontrato colleghe e colleghi disponibili a collaborare e condividere – continua Cinzia - e oggi, parlando dell’Urp, lascio un gruppo molto affiatato, preparato che con impegno porta avanti il lavoro che in questi anni è cambiato tantissimo con l’applicazione della semplificazione, anche se i problemi delle persone sono aumentati e quello che vedo nei sindaci più giovani, è un approccio meno distante, un mettersi alla prova, ascoltando e andando incontro ai cittadini. Insomma, mettersi al servizio. Credo che questo sia un atteggiamento importante".

La pensione è quel momento in cui si chiude un lungo periodo di vita dedicata principalmente al lavoro e si cominciano nuove pagine. Cinzia – chiediamo - che cosa vede nel suo futuro e che cosa farà?

"Il primo pensiero? La sensazione di sentirmi libera dal cartellino, dalle timbrature, da quell’orario che non avrò più e poi rimetterò insieme le tante idee che ho lasciato indietro cercando di realizzarle, impegnarmi nel volontariato e viaggiare. La mia famiglia mi aspetta a braccia aperte, con loro, finalmente, trascorrerò un tempo di qualità, dedicandomi a loro con ritmi diversi. Il Comune non lo abbandonerò e verrò a trovarvi e poi ci vedremo nel Giro d’Empoli per una colazione. Per un abbraccio".

Nei 43 anni di carriera in Comune Cinzia Montomoli ha lavorato con le amministrazioni comunali dei sindaci Varis Rossi, Vittorio Bugli, Luciana Cappelli, Brenda Barnini e Alessio Mantellassi.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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