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Enegan tra le 70 eccellenze del Made in Italy a Palazzo Mezzanotte

Nona edizione del 'Best Managed Companies Award' di Deloitte Private. Enegan con la sua vittoria si è aggiudicata lo status di Azienda Gold

Enegan, trader di luce, gas e telecomunicazioni che opera a livello nazionale, è tra le 70 imprese vincitrici della nona edizione del Best Managed Companies Award, il riconoscimento per le eccellenze imprenditoriali del Made in Italy di Deloitte Private. In occasione della cerimonia di premiazione a Palazzo Mezzanotte, a Milano, Deloitte Private, in collaborazione con ELITE-Gruppo Euronext, Piccola Industria Confindustria e con il contributo metodologico e strategico di ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha assegnato il premio alle 'Best managed companies' (BMC).

Giunta alla sua sesta partecipazione al BMC Award, Enegan con la sua vittoria si è aggiudicata lo status di Azienda Gold. A ritirare il premio è stato Walter Bucelli, Direttore Generale di Enegan.

"In questa nona edizione conferiamo il premio a 70 realtà valutate da un gruppo di professionisti Deloitte insieme ad una giuria di esperti, basandoci su una serie di parametri consolidati nel tempo. Tutte le aziende premiate si distinguono per eccellenti capacità di management e leadership, oltre che solidità, valorizzazione dei propri asset e investimenti su aree strategiche come la digitalizzazione. Sebbene operino in uno scenario incerto, per le BMC la trasformazione digitale e l’innovazione rappresentano un elemento prioritario per consolidare lo sviluppo e la competitività del proprio business", afferma Andrea Restelli, Partner di Deloitte e responsabile Italia del programma Best Managed Companies.

Ad analizzare le performance delle aziende premiate è stata una giuria composta da: Marta Testi, Chief Executive Officer di ELITE, Euronext Group; Fabio Antoldi, professore ordinario di Strategia aziendale e di Imprenditorialità all’Università Cattolica del Sacro Cuore; Elio Pisoni, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Trento. La valutazione si è basata sui parametri: “Strategia”, “Competenze e Innovazione”, “Impegno e Cultura Aziendale”, “Governance e Misurazione delle Performance”, “Corporate Social Responsibility”, “Internazionalizzazione e Filiera”, oltre che sul tema della “Cyber Security”.

"La percezione di rischi e incertezza mostra che le aziende, pur fiduciose nelle proprie capacità di crescita, operano in un contesto molto volatile. Le BMC mostrano consapevolezza dei propri mezzi ma anche delle sfide che le attendono: instabilità, incertezza, aumento dei costi e relativi effetti su margini e investimenti. La strategia di crescita dovrà quindi focalizzarsi su resilienza operativa e sugli investimenti in capitale umano e tecnologia, con focus sui processi di trasformazione tecnologica, guidati dall’intelligenza artificiale, elemento su cui le BMC vogliono puntare. Le BMC devono mantenere alta l’attenzione sul contesto esterno per continuare a garantirsi una crescita sostenibile e duratura nel tempo", dichiara Ernesto Lanzillo, Partner Deloitte e Leader di Deloitte Private dell’area Central Mediterranean (Italia, Grecia e Malta).

Fonte: Enegan

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