Roffia accoglie padre Tiziano Molteni, nuovo parroco della Chiesa di San Michele Arcangelo

Una giornata importante, destinata a rimanere nella memoria della nostra comunità. Oggi, nella solennità di Tutti i Santi, Roffia ha accolto ufficialmente Padre Tiziano Molteni, nuovo parroco della Chiesa di San Michele Arcangelo.
Un momento significativo, vissuto con emozione e partecipazione, che segna l'inizio di un nuovo percorso pastorale per un paese profondamente legato alla propria fede, alle proprie tradizioni e a quei valori di solidarietà che da sempre ne rappresentano l'identità.
Alla celebrazione erano presenti Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Paccosi, Vescovo di San Miniato, il sindaco Simone Giglioli, gli assessori Matteo Squicciarini e Elena Maggiorelli, don Simone Meini, nuovo parroco di Ponte a Elsa, e rappresentanti della comunità e il responsabile Provinciale della congregazione dei Betharramiti.
Il benvenuto della comunità di Roffia è stato fatto dal presidente dell'Associazione Culturale I Festaioli di Roffia, Andrea Lavecchia, esprimendo sentimenti di gratitudine, speranza e disponibilità verso il nuovo parroco.
Nel suo intervento è stato rivolto un particolare ringraziamento al Vescovo Giovanni Paccosi per la vicinanza dimostrata alla parrocchia e per l'attenzione riservata alla comunità anche durante i mesi di assenza di una guida pastorale stabile.
Un pensiero riconoscente è stato dedicato anche a Padre Albino De Giobbi, che per molti anni ha accompagnato la vita religiosa di Roffia, lasciando un legame profondo con le famiglie e con il paese. Un passato che non viene dimenticato, ma che diventa fondamento sul quale costruire il futuro.
Particolarmente significativo il messaggio rivolto al nuovo parroco: "Padre Tiziano, oggi non accogliamo soltanto un nuovo parroco, ma una persona che entrerà a far parte della vita della nostra comunità, condividendone le tradizioni, le speranze e anche le difficoltà. Non Le promettiamo un cammino privo di difficoltà, ma Le assicuriamo la volontà sincera di affrontarlo insieme, con fiducia, responsabilità e rispetto reciproco".
L'Associazione I Festaioli di Roffia ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con la parrocchia, nella convinzione che la fede, il volontariato e la partecipazione siano elementi fondamentali per mantenere viva una comunità, prestando particolare attenzione ai giovani, agli anziani e alle persone più fragili.
Un messaggio speciale è stato rivolto anche ai parrocchiani della comunità dalla quale proviene Padre Tiziano. Sappiamo quanto possa essere difficile salutare un sacerdote con il quale si sono condivisi anni di fede, esperienze e momenti importanti della propria vita. Comprendiamo la tristezza del distacco, perché conosciamo il valore dei legami che si costruiscono nel tempo.
Ma a loro vogliamo rivolgere una rassicurazione sincera: a Roffia Padre Tiziano non è un estraneo e non sarà lasciato solo. Troverà una comunità pronta ad accoglierlo, a sostenerlo e a camminare insieme a lui. Le porte della Chiesa di San Michele Arcangelo e della nostra comunità saranno sempre aperte anche a voi. Sarete sempre i benvenuti a Roffia, perché la fede non crea distanze, ma costruisce ponti.
Oggi non celebriamo soltanto l'arrivo di un nuovo parroco. Celebriamo la continuità di una storia fatta di persone, di famiglie, di sacrifici, di tradizioni e di una fede che attraversa le generazioni.
Le campane di San Michele Arcangelo, che da sempre accompagnano la vita del nostro paese, da oggi scandiranno anche il cammino di Padre Tiziano tra noi.
Benvenuto a Roffia, Padre Tiziano.
Perché una comunità non è fatta soltanto di case, strade e luoghi. Una comunità vive nelle persone che sanno accogliere, ricordare e costruire insieme il proprio futuro.
Fonte: Associazione Culturale I Festaioli di Roffia
