gonews.it

Fucecchio, FdI boccia la variazione di bilancio: "Tardivi e insufficienti gli stanziamenti per lo stadio"

Vittorio Picchianti, Fratelli d'Italia Fucecchio

"Continuiamo a sostenere che la visione politica della giunta sia purtroppo limitata alla gestione delle contingenze nell’incapacità di avere uno sguardo nel tempo pianificando ciò che serve alla nostra città ora e nei prossimi anni a prescindere dalle scadenze elettorali". Così Fratelli d’Italia Fucecchio, che in una nota esprime il voto contrario alla variazione di bilancio da oltre un milione di euro approvata nell’ultimo Consiglio comunale del 30 ottobre, che prevede nuovi investimenti per le asfaltature e la ristrutturazione dello Stadio Corsini. Il gruppo consiliare si dice favorevole agli interventi, ma contesta l’assenza di una programmazione di lungo periodo e il ricorso all’indebitamento. Nel mirino anche le risorse già destinate al Corsini negli ultimi anni e le scelte dell’amministrazione in materia di opere pubbliche.

La nota integrale

"Nell’ultimo consiglio comunale di venerdì 30/10 tra i vari atti all’ordine del giorno siamo stati chiamati a votare una variazione di bilancio di oltre un milione di euro che comprende l’indebitamento per nuove asfaltature (600.000 euro circa) e la ristrutturazione dello Stadio Corsini (500.000 euro). La variazione di bilancio è lo strumento attraverso il quale le amministrazioni modificano il proprio piano di spesa per gli anni a venire e questo per legge è sempre sottoposto al giudizio del consiglio comunale.

Come Gruppo di Fratelli d’Italia siamo sicuramente contenti che finalmente l’amministrazione si accorga delle emergenze cittadine, anche se notiamo come questo stia avvenendo soltanto nell’ultima parte del mandato amministrativo dopo aver passato gli ultimi due anni e mezzo a tagliare nastri di opere pianificate dall’allora Sindaco Spinelli. Non abbiamo potuto, però, votare a favore di un impegno che ci è sembrato più orientato a mettere pezze “straordinarie” in un bilancio che sembra seguire priorità diverse. Continuiamo a sostenere che la visione politica della giunta sia purtroppo limitata alla gestione delle contingenze nell’incapacità di avere uno sguardo nel tempo pianificando ciò che serve alla nostra città ora e nei prossimi anni a prescindere dalle scadenze elettorali.

I soldi che si spendono oggi per le asfaltature e per lo Stadio Corsini sono facce della stessa medaglia: ci si indebita per ingenti somme senza una programmazione che
trasformi le spese in investimenti duraturi. Esempio lampante è lo Stadio Corsini che, al netto dei fondi ottenuti da Regione Toscana per il rifacimento della pista, ha visto assorbire fondi per poco meno di 900.000 euro negli ultimi 10 anni.

Premettiamo che ogni soldo speso per sostenere lo sport e per permettere alla storia calcistica di Fucecchio di sopravvivere è ben speso, ma notiamo come queste ingenti risorse non siano state sufficienti o sufficientemente ben spese per risolvere gli enormi problemi strutturali e impiantistici che ancora oggi pesano sulla gestione quotidiana di chi usufruisce del Tre Archi. Ricordiamo, e lo abbiamo fatto anche in consiglio, la nostra idea di poter pensare l’attuale impianto fuori dal centro cittadino, anche lasciando l’impiantistica sportiva, ma con un parco urbano che può fare da contorno offrendo un polmone verde nel mezzo del paese (inutile lamentarsi poi delle partite di pallone in Piazza Montanelli se non si offre ai bambini un’alternativa valida).

Tante risorse delle quali oggi non si vede un ritorno concreto sarebbero potute servire per iniziare a pensare una nuova struttura in zone ben servite, che si possa sostenere tramite le attività commerciali al suo interno e tramite i campi dati in concessione. Lo stesso vale per queste prime asfaltature annunciate: il continuo ricorso ad affidamenti diretti a ditte esterne ha drenato tante risorse che non hanno avuto una visione d’insieme di quello che è comunque un territorio ampio e variegato come il nostro.

Quando si è dovuto pianificare quella che noi riteniamo essere un’opera estremamente inutile come il nascente Parcheggio di Via Sbrilli si è provveduto a inserirlo nel bilancio di previsione già nel 2021 e in quel caso l’amministrazione ha voluto pensare in grande ed è partita con anni di anticipo e invece per il resto si attende l’avvicinarsi delle elezioni amministrative?"

Exit mobile version