Empoli, a Le Antiche Mura il Premio Impresa Sostenibile 2026

Le Antiche Mura, azienda di produzione cosmetici prevalentemente conto terzi con sede a Empoli, ha ricevuto il Premio Impresa Sostenibile 2026 nella categoria Sostenibilità sociale. Il riconoscimento, alla quinta edizione, è promosso da Il Sole 24 Ore per valorizzare Piccole e Medie Imprese italiane capaci di coniugare crescita, innovazione e responsabilità, distinguendosi per capacità innovativa, resilienza e visione di lungo periodo. Tre le categorie individuate per raccontare la sostenibilità d’impresa: sostenibilità ambientale, sostenibilità economica e sostenibilità sociale. La commissione di esperti ha selezionato i vincitori sulla base di innovazione, originalità, impatto e risultati concreti.
A ritirare il premio, nel corso della cerimonia che si è tenuta a Roma nell’ambito del Forum Sostenibilità 2026, la dott.ssa Stefania Caparrini, fondatrice e CEO de Le Antiche Mura. "Accogliamo questo riconoscimento con profonda gratitudine e con riconoscenza – sottolinea - Il Premio Impresa sostenibile 2026 racconta la storia della nostra visione aziendale e di chi ogni giorno contribuisce a concretizzarla con il suo contributo, con la testa e con il cuore, a partire da tutte e tutti i dipendenti. Nel corso degli anni, abbiamo sviluppato il nostro progetto di impresa con la convinzione che ogni imprenditore abbia una forte responsabilità sociale. Questo ci ha guidati nel guardare al futuro e prima ancora nel vivere il presente, mettendo al centro le persone, il loro valore e il loro benessere, con la consapevolezza che ognuno di noi è parte di una comunità nella quale può fare la differenza, in ogni contesto".
L’impresa empolese è stata premiata per le azioni intraprese per lo sviluppo della vocazione sociale dell’azienda. Nel corso degli anni, sono stati infatti realizzati differenti progetti a partire da quelli di inserimento lavorativo per donne in percorsi di protezione e uscita dalla violenza, attivati con il Centro per l’impiego, punto di contatto fra azienda e centro antiviolenza: questo ha permesso il raggiungimento dell’autonomia economica e sociale delle donne coinvolte, con una conseguente maggiore stabilità personale e familiare nelle loro vite.
Ha poi preso vita il progetto per l’inclusione lavorativa di un giovane nello spettro autistico: un libro, da lui scritto e pubblicato dall’azienda, è divenuto occasione per il giovane per prendere confidenza con il nuovo contesto lavorativo, grazie a competenze a lui familiari come la scrittura, e per sensibilizzare sul tema delle neurodivergenze. Per dare una guida a chi cerca per la prima volta lavoro, è stato invece realizzato il vademecum “Good Job – Consigli utili per entrare e vivere nel mondo del lavoro”, per giovani in cerca di occupazione, e in un’ottica di creare opportunità di crescita a studenti e studentesse l’azienda ha scelto di ospitare differenti progetti di Formazione Scuola lavoro, attraverso un dialogo consolidato e costante con il territorio, le istituzioni e le associazioni.
Perseguire obiettivi sociali ha portato anche alla realizzazione di “Storie di musica in corsia”, progetto di musicoterapia nel reparto pediatrico dell’ospedale di Empoli. Nel 2026, l’azienda ha poi adottato il Piano di welfare aziendale di conciliazione, parte del progetto Le Antiche Mura® Direzione Welfare, realizzato grazie al Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana contenente anche misure di Work Life Balance e supporto ai caregiver. Sono esempi di azioni mirate anche alla creazione di una cultura interna del rispetto e dell’aiuto reciproco, consolidata anche attraverso la formazione sui temi delle certificazioni UNI PdR 125:2022 e SA8000, conseguite dall’azienda.
Fonte: Ufficio stampa
