Fumo, sigarette elettroniche e tabacco riscaldato: un convegno all'Università di Pisa

Venerdì 6 novembre, a partire dalle ore 8.30, la Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa (Piazza San Paolo all’Orto 20) ospita il convegno “Fumo, sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato: impatto su salute, ambiente e società”, organizzato dalla Commissione per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo. L’iniziativa, di carattere scientifico-divulgativo, propone una riflessione sulle conseguenze del consumo di tabacco e nicotina, affrontando il tema da una prospettiva interdisciplinare che integra salute umana, tutela dell’ambiente, aspetti economici e sociali e strategie di prevenzione. L’obiettivo è approfondire i rischi legati sia al fumo tradizionale sia ai nuovi prodotti, come le sigarette elettroniche e quelli a tabacco riscaldato, secondo un approccio One Health, che riconosce le connessioni tra salute delle persone e dell'ambiente.
Il convegno si articolerà in quattro sessioni tematiche, con la partecipazione di docenti e ricercatori dell’Università di Pisa ed esperti di enti e istituzioni del territorio.
La prima sessione, dedicata alla salute umana, approfondirà i meccanismi di danno e le patologie associate al fumo tradizionale, insieme ai rischi delle sigarette elettroniche e dei prodotti a tabacco riscaldato. Interverranno Laura Carrozzi e Francesco Pistelli, dell’Università di Pisa e dell’Unità operativa di Pneumologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.
La seconda sessione affronterà l’impatto ambientale del fumo, con particolare attenzione all’inquinamento prodotto dai mozziconi di sigaretta e dai rifiuti elettronici. Lorenzo Guglielminetti, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, presenterà un caso di economia circolare che esplora il possibile utilizzo dei mozziconi come risorsa per le produzioni agrarie. Elisa Bustaffa, del CNR – Istituto di Fisiologia Clinica, approfondirà invece il problema dell’inquinamento legato ai mozziconi e ai rifiuti elettronici.
La terza sessione sarà dedicata alle implicazioni economiche e socio-politiche del consumo di tabacco e nicotina. Simona Olivadoti, dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, analizzerà i costi del fumo per la collettività, mentre Giuseppe Gorini, dell’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO), illustrerà le strategie di marketing e lobbying dell’industria del tabacco e delle sigarette elettroniche.
La quarta sessione si concentrerà sulla comunicazione e sulla prevenzione, approfondendo gli aspetti psicologici e culturali che rendono difficile smettere di fumare e il ruolo del linguaggio, dello storytelling e della peer education nelle campagne antifumo. Interverranno Sabrina Molinaro, del CNR – Istituto di Fisiologia Clinica, e Caterina Rizzo, dell’Università di Pisa.
Alle ore 12.10 è prevista una tavola rotonda dal titolo “Ridurre il fumo a livello locale: cosa possono fare città, università e associazioni?”, che vedrà la partecipazione di Angelo Baggiani, Fabio Bellina, Sabina Nuti e Samuele Mantani, insieme a rappresentanti delle associazioni culturali e ambientaliste. Il confronto sarà dedicato alle possibili iniziative di prevenzione e riduzione del fumo a livello locale: dalle aree senza fumo negli spazi urbani e universitari ai regolamenti sulle sigarette elettroniche e sui rifiuti, dai programmi di supporto per smettere di fumare al coinvolgimento delle associazioni e del mondo della cultura.
A conclusione della mattinata, alle ore 13.10, si terrà la premiazione dell’“Evento più sostenibile dell’anno 2026”, con la partecipazione di Elisa Giuliani, prorettrice per la sostenibilità e l’Agenda 2030, che interverrà anche per le conclusioni e la chiusura dei lavori.
L’incontro è rivolto a cittadini, studenti universitari e delle scuole superiori, professionisti della salute, amministratori locali e rappresentanti delle associazioni culturali e ambientaliste.
Per partecipare è consigliata la registrazione attraverso il modulo online.
Fonte: Università di Pisa