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Estorsioni e droga nell'Empolese Valdelsa, due arresti. Indagini su gruppo criminale

Foto di archivio (foto gonews.it)

L'indagine dopo minaccia con pistola alla stazione di Empoli. Scoperta una raffineria di cocaina a Fucecchio, 75 chili di droga sequestrata

Due cittadini albanesi, rispettivamente di 39 e 21 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Empoli nell'ambito di un'indagine su un gruppo criminale dedito alle estorsioni e al traffico di sostanze stupefacenti nell'hinterland fiorentino. Nelle prime ore del 4 novembre 2026 i militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura. I due, entrambi con precedenti, sono ritenuti responsabili, anche in concorso, di estorsione aggravata continuata e spaccio di droga.

Contestualmente sono state eseguite tre perquisizioni domiciliari e notificati due inviti a sottoporsi a interrogatorio, finalizzati all'emissione di misure cautelari detentive. I provvedimenti riguardano due cittadini italiani, di 70 e 49 anni, e un cittadino albanese di 35 anni, tutti con precedenti.

L'estorsione per un debito legato alla droga

L'indagine, condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Empoli, è partita dalla denuncia presentata il 4 novembre 2025 da un disoccupato italiano di 58 anni. L'uomo aveva riferito di essere stato aggredito il 30 ottobre precedente da due cittadini albanesi, uno dei quali figura tra gli attuali destinatari della misura cautelare.

Secondo la ricostruzione investigativa, la vittima sarebbe stata percossa e minacciata con una pistola per una questione legata a un debito nel settore degli stupefacenti. Gli accertamenti hanno consentito ai carabinieri di identificare i presunti responsabili e documentare ulteriori episodi estorsivi ai danni dello stesso uomo.

Le investigazioni avrebbero inoltre ricostruito l'esistenza di un gruppo criminale più ampio, stabilmente dedito allo spaccio e al traffico di cocaina, hashish e marijuana nell'area fiorentina.

Armi e droga sequestrate, scoperta una raffineria a Fucecchio

Tra gli episodi ricostruiti durante l'inchiesta figura anche un intervento del 5 novembre 2025 nell'abitazione dei presunti autori dell'estorsione. In quell'occasione i militari arrestarono un cittadino albanese di 46 anni, padre di uno degli attuali indagati. L'uomo era accusato di detenzione illegale di armi, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione.

Nell'abitazione erano stati trovati un revolver modificato, cinque carabine e una pistola scacciacani modificata, oltre a 558 grammi di marijuana e 234 grammi di cocaina. Sequestrate anche alcune armi risultate provento di furto.

Uno dei riscontri più rilevanti dell'indagine risale al 19 dicembre 2025, quando a Fucecchio i carabinieri individuarono una vera e propria raffineria di cocaina. All'interno del laboratorio furono sequestrati 75 chilogrammi di cocaina in diversi stadi di lavorazione, circa mezzo chilo di eroina, numerosi pancali di sostanze chimiche utilizzate per la trasformazione della droga e pellame grezzo impiegato per occultare gli stupefacenti.

Durante l'operazione furono arrestati in flagranza quattro uomini: un cittadino albanese di 53 anni e tre cittadini colombiani di 23, 58 e 59 anni, sorpresi all'interno del laboratorio.

I due destinatari delle misure cautelari eseguite il 4 novembre sono stati accompagnati, dopo le formalità di rito, alla casa circondariale di Sollicciano, a Firenze, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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