Si introduce in una casa per rubare, poi si addormenta nel letto: 42enne arrestato dai carabinieri

Si era introdotto in una seconda casa per rubare, ma dopo aver rovistato nell'abitazione si è addormentato sul letto. A svegliarlo, la mattina seguente, sono stati i carabinieri, che lo hanno arrestato. È successo nella notte tra il 3 e il 4 novembre a Coffia, nei pressi di Lonnano, nel comune di Pratovecchio Stia. Il protagonista è un 42enne di origine rumena, con precedenti specifici, accusato di furto in abitazione.
L'uomo si sarebbe introdotto nella casa disabitata forzando una finestra e avrebbe portato via alcuni oggetti, tra cui alcune medaglie. Poi, forse complice il freddo e l'alcol, avrebbe deciso di fermarsi a dormire in un letto dell'abitazione. L'uomo avrebbe infatti ammesso di aver bevuto un fiasco di vino.
A dare l'allarme è stata una vicina, insospettita da alcuni movimenti. I carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto, lo hanno trovato addormentato all'interno dell'immobile.
Secondo quanto ricostruito, il 42enne era arrivato in Casentino da Roma, da dove aveva preso un treno per raggiungere la zona in cerca di lavoro nel settore dell'edilizia e di un alloggio.
L'uomo è comparso davanti al giudice Michele Nisticò, alla presenza del pubblico ministero Bernardo Albergotti. Per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Il processo è fissato per il 25 novembre. Il 42enne è difeso dall'avvocato Stefano Arrighi.