Colletta Alimentare, in Toscana mobilitati fino a 6mila volontari

Saranno tra i 5mila e i 6mila i volontari impegnati in Toscana per la trentesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 14 novembre. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, permetterà ai cittadini di acquistare prodotti alimentari da destinare alle persone e alle famiglie in difficoltà economica.
I volontari saranno presenti nei supermercati aderenti e nei magazzini di raccolta distribuiti sul territorio regionale. Nel 2025, grazie alla partecipazione di 454 punti vendita, in Toscana sono stati raccolti 429.998 chilogrammi di alimenti, con un incremento del 7% rispetto all'anno precedente. Per l'edizione 2026 è prevista un'adesione dei supermercati sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno.
A livello nazionale saranno oltre 160mila i volontari coinvolti in circa 12mila supermercati. Riconoscibili dalle pettorine arancioni, inviteranno i clienti a donare prodotti a lunga conservazione, tra cui olio, legumi, verdure e tonno in scatola, conserve di pomodoro, riso e alimenti per la colazione e la merenda.
I generi alimentari raccolti saranno successivamente distribuiti attraverso la rete delle oltre 7.500 organizzazioni territoriali convenzionate con Banco Alimentare, tra mense, case-famiglia, comunità per minori, centri di ascolto e unità di strada. Si tratta di realtà che, complessivamente, assistono più di 1,7 milioni di persone in condizioni di difficoltà.
La Colletta Alimentare celebra quest'anno il suo trentesimo anniversario. La prima edizione si svolse nel 1997, dando avvio a un appuntamento che nel tempo è diventato una delle principali iniziative nazionali di solidarietà alimentare.
«La Colletta Alimentare rappresenta un gesto di Pace universale e condiviso, inteso come l'attitudine quotidiana con cui affrontiamo la realtà e la cura del prossimo. Non è semplicemente donare un alimento, ma dedicare del tempo a chi rischia di rimanere invisibile», sottolinea Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare, evidenziando l'obiettivo di coinvolgere sempre più giovani.
Per Leonardo Berni, presidente di Banco Alimentare della Toscana, il valore dell'iniziativa va oltre la raccolta dei prodotti. «Da allora, ogni anno, continuiamo a stupirci di un gesto tanto semplice quanto potente: fare esperienza di come donare gratuitamente il proprio tempo, e anche il proprio denaro, agli altri renda, sorprendentemente, felici».
La partecipazione alla Colletta Alimentare è possibile anche attraverso le donazioni online, attive dal 2 novembre su alcune piattaforme dedicate. Le informazioni sulle modalità di acquisto e sulle insegne aderenti sono disponibili sul sito www.bancoalimentare.it.
L'edizione 2026 si inserisce inoltre nelle iniziative legate alla Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Leone XIV e in programma domenica 15 novembre.
Fonte: Ufficio Stampa