‘Apriti cinema’, un’estate col grande schermo nel piazzale degli Uffizi

Gli Uffizi
Gli Uffizi

Per la prima volta il cinema estivo sarà nel Piazzale degli Uffizi. Questa è una delle novità e dei progetti di punta dell’Estate Fiorentina 2017. Dal 26 giugno al 19 luglio i migliori titoli dei festival della Cinquanta giorni di cinema Firenze saranno proiettati accanto al grande museo fiorentino.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Vecchio. Erano presenti il sindaco Dario Nardella, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, Stefania Ippoliti, responsabile area cinema della Fondazione sistema Toscana, Lorenzo Luzzetti (Quelli dell’Alfieri) e Tommaso Sacchi, curatore dell’Estate Fiorentina.
‘Apriti cinema’, questo il titolo del tradizionale cinema estivo di piazza Santissima Annunziata, trasloca quindi al piazzale delle Gallerie degli Uffizi.

La formula non cambia: ingresso libero fino ad esaurimento degli 285 posti disponibili, film in lingua originale con sottotitoli in italiano o inglese, titoli dei festival dello Schermo dell’Arte, Middle East, Cinema e Donne, River To River, Florence Queer Festival, Festival dei popoli, Korea Film Fest, Nice, Festival etnomusicale, Premio Fiesole Maestri del Cinema, Balkan Florence Express, Finestra sul nord, Dragon Film Festival (inizio proiezioni ore 22; il primo luglio evento speciale ‘Aurora’ di Murnau).

Lo schermo (otto metri per 4,5) darà le spalle all’Arno. L’area cinema sarà delimitata non da transenne ma da piante.
“Una scommessa – ha detto il sindaco Nardella – per riconquistare spazi pubblici in centro e non lasciarli solo ai turisti. Il Piazzale degli Uffizi è uno dei cuori storici e architettonici di Firenze ma negli ultimi anni ha perso identità e centralità culturale e sociale, e per questo vogliamo che la città se ne riappropri”.

Il cinema avrà una preview il pomeriggio del 23 giugno, con la cerimonia della consegna dei Fiorini d’oro (ore 18). Durante la conferenza stampa è stato anche annunciato che nei prossimi giorni verrà posizionato un infopoint per informare i turisti sul museo e sul Maggio musicale fiorentino.

Di Giorgi: "A Firenze il grande cinema nel segno della nuova Legge"

“Cinema di qualità in scenari mozzafiato: quando la cultura si lega all'eccellenza dei luoghi, l'Italia esprime il meglio del suo carattere e delle sue potenzialità”,  lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, vicepresidente del Senato in occasione della presentazione  oggi a Firenze di "Apriti Cinema". "Un evento storico per la città, il cinema e l'arte tutta, che restituisce la 'visione' di uno scenario in origine pensato dal Vasari proprio con una vocazione scenografica", ricorda Di Giorgi  sottolineando il suo particolare apprezzamento "per la sinergia dei numerosi soggetti culturali e non che hanno saputo contribuire a 23 giorni di programmazione ad ingresso libero per i fiorentini e i turisti".

E sempre oggi -aggiunge Di Giorgi-  per il quarto anno consecutivo i film del Festival di Cannes arrivano a Firenze, in anteprima assoluta, a pochi giorni della conclusione, con pellicole sia del Concorso ufficiale che della ‘Quinzaine des Réalisateurs’.

"Grazie alla nuova legge sul cinema, una riforma attesa da 50 anni, approvata dal Parlamento alla fine dello scorso anno, si raddoppiano i finanziamenti milioni sul fondo cinema - ricorda la Senatrice - che passano da 200 a 400 milioni, si innalza il tax credit per produttori, distributori ed esercenti da 150 a 260 milioni, si danno 120 milioni a fondo perduto per ristrutturazione sale cinematografiche pubbliche e private. Ancora: si stanziano circa 12 milioni l’anno per la scuola; si valorizza la produzione di qualità e si aiutano i giovani e le opere prime con finanziamenti ad hoc. Infine anche in Italia, similmente a quanto avviene in Francia, viene creato il Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo, un organo che sappia svolgere anche controlli, oltre che consigli, tramite un monitoraggio costante dell’attuazione delle politiche in materia, proprio per evitare che un settore centrale per l’identità culturale del Paese non ottimizzi le risorse messe a disposizione.

In questa occasione - sottolinea Di Giorgi - è bello anche ricordare che quella legge, di cui sono stata relatrice in Senato, nasce proprio a Firenze,  sul palco dell’Odeon, nel 2014, quando il presidente Zucconi chiese a Matteo Renzi un impegno per una riforma del cinema. Voglio anche esprimere i miei più sinceri complimenti e i miei auguri più sentiti  per la riuscita delle rassegne al sindaco Dario Nardella, al direttore Eike Schmidt, per gli Uffizi, e Francesco Ranieri Martinotti e Riccardo Zucconi per France Odeon” conclude Di Giorgi.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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