Previsioni meteo a medio termine 19 agosto - 27 agosto

Un cordiale saluto a Tutti!

Il blando cavo instabile ampiamente previsto dal modello europeo, ha mantenuto le sue basse aspettative per ciò che poteva riguardare un probabile interessamento nel fine settimana, anche della nostra regione. Nessuna precipitazione, nessun fenomeno degno di nota neppure nelle zone interne, confinando solo sulle estreme zone di confine nord-orientale, qualche sporadico acquazzone. Unica nota positiva, il moderato calo delle temperature, che già a partire dalla giornata di sabato, vedrà sulla Toscana un ridimensionamento, rispetto ai 36-37 C° registrati anche ieri nelle zone dell'empolese-valdelsa.

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Scendiamo nel dettaglio previsionale, con il quadro barico previsto per il fine settimana, quando l'anticiclone africano dovrà temporaneamente ritirarsi verso sud-ovest, a causa dell'inserimento in quota di un cavo depressionario, collegato ad un centro di bassa pressione in scorrimento sulle estreme regioni nord-orientali della penisola. Sulla Toscana, come già anticipato, non si attendono precipitazioni degne di nota; solo qualche nube in più durante durante la giornata di domani al mattino sull'Alta Toscana e le zone occidentali, in successivo scorrimento verso le zone interne. Nottetempo, nubi più compatte sfioreranno anche le province orientali, apportando sui rilievi, localizzati rovesci di tipo temporalesco. Il vantaggio immediato di una manovra barica come quella appena descritta, si avvertirà in Toscana con una netta virata dei venti, che andranno inizialmente a disporsi da ovest, per poi domenica, con lo spostamento del minimo barico verso la Croazia e la Serbia, divenire nord-orientali. Il calo termico però, lo avvertiremo già da domani pomeriggio, con l'entrata del Libeccio, anche se per un più concreto abbassamento delle temperature dovremo attendere domenica, quando perderemo rispetto a oggi circa 5-6 C°.

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A partire poi da lunedì prossimo, la permanenza del vecchio minimo barico sulla Romania, manterrà per i primi due giorni della settimana una circolazione orientale più secca che unita ad una rimonta temporanea dell'anticiclone delle Azzorre, riporterà quel contesto estivo senza eccessi, che un tempo era la nostra "bella" stagione, e la dimostrazione la avremo dai termometri che non saliranno oltre i 32-33 C° nelle zone interne. Valori tutto sommato entro le medie del periodo, ma che già a partire da giovedì prossimo subiranno un nuovo aumento.

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Colpe o meriti di questa nuova impennata termica, andranno indirizzati verso il solito anticiclone afro-mediterraneo, stavolta sollecitato a risalire verso l'Italia, da una depressione in approfondimento di fronte alle coste portoghesi. Il solito cut-off, che spara verso di noi, quel caldo umido e meno apprezzabile, tipico dei pre-frontali mediterranei. Fortunatamente, i modelli prevedono stavolta solo una breve fase più calda, visto che la depressione andrebbe ad esaurirsi in loco entro la prima parte del prossimo fine settimana, non stimolando più l'alta africana a rimontare verso l'Italia, e lasciando spazio all'altro anticiclone quello azzorriano, che salirebbe sugli scudi a difesa dell'intera area mediterranea.

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Finirò per essere ripetitivo e noioso, ma a prescindere dal tipo di anticiclone che ci terrà compagnia per i prossimi 10-15 C°, sarebbero altre le notizie che servirebbero a riportare una maggiore serenità. E' ormai purtroppo conclamato da settimane, uno stato di calamità naturale che circa 15 regioni su 20 (compresa la Toscana) hanno richiesto allo Stato, per la violenta siccità che da mesi sta affliggendo buona parte del paese. Sapere che ancora neppure i modelli a lungo range, vedono cambi barici degni di rilevanza in area mediterranea, non può certo far dormire sonni tranquilli, a chi responsabilmente, ha un minimo di buonsenso civico.

 

Gordon Baldacci


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