Ospedale di Empoli, realizzata la 'stroke unit' per pazienti con ictus cerebrale

(foto gonews.it)
(foto gonews.it)

Un’area esclusivamente dedicata ai pazienti con diagnosi di ictus cerebrale denominata area di stroke unit - è aperta da alcuni giorni nel presidio ospedaliero di Empoli.

E’ stata realizzata all’interno della Medicina 2 diretta dal dottor Luca Masotti; si tratta di una vera e propria degenza, ad alta complessità assistenziale, con 6 posti letto, dove ora saranno concentrati tutti i ricoveri dei pazienti con ictus cerebrale.

E’ una novità assoluta per il San Giuseppe; prima i pazienti affetti da questa patologia venivano assegnati ai diversi reparti e, pur avendo garantite le cure specifiche, non avevano i team e spazi a loro specificatamente dedicati.

Il dottor Pasquale Palumbo, direttore dell’area aziendale malattie cerebrovascolari, spiega che nell’ospedale di Empoli è stato attuato un ulteriore miglioramento dell’organizzazione per gli aspetti dedicati al ricovero del paziente colpito da ictus cerebrale, per una migliore continuità assistenziale, garantita dal medico tutor, che, in collaborazione con lo stroke team, punta a migliorare interventi e trattamenti: dall’arrivo in pronto soccorso fino al reparto dove sono utilizzati protocolli operativi appropriati, in relazione alle indicazioni della “rete ictus” Toscana Centro, ed alle evidenze scientifiche internazionali.

“Nell’area stroke - ha aggiunto il dottor Masotti – i pazienti saranno curati dal team multisciplinare, medico e infermieristico, che garantisce il percorso clinico con le varie consulenze specialistiche (compreso l’aspetto riabilitativo) ed i successivi controlli dopo le dimissioni: dalle visite ambulatoriali programmate alla presa in carico nei day service per le prestazioni diagnostiche e terapeutiche. Tale nuova organizzazione, che garantisce la piena continuità assistenziale ospedale-territorio, è finalizzata a ridurre, il più possibile, le disabilità legate alla malattia”.

L’Ospedale San Giuseppe è ormai da anni accreditato per il trattamento dell’ictus acuto cerebrale (ictus ischemico) e per l’ictus emorragico (quando c’è la rottura di un’arteria). In particolare viene effettuato il trattamento precoce in pronto soccorso con la somministrazione, entro le prime 4-5 ore dell’evento, del farmaco trombolitico sistemico, fondamentale per ridurre la disabilità residua, ed infatti tale trattamento è efficace quanto più precocemente viene effettuato. Ogni anno nell’ospedale di Empoli vengono ricoverati 500 pazienti per ictus; lo scorso anno si è verificato un ulteriore incremento dei pazienti trattati in emergenza per ictus ischemico.

L’ictus, è una malattia vascolare del cervello che si manifesta improvvisamente e che può provocare gravi conseguenze. Rappresenta la terza causa di morte nei paesi industrializzati e la prima causa di disabilità. In Italia si verificano mediamente ogni anno circa 200 mila nuovi casi.

Gli ultimi dati riferiscono che nei territori di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia sono stati 2.778 i casi di ictus di cui 1986 ricoverati negli 8 presidi ospedalieri della AUSL Toscana Centro. Per questo motivo, afferma il dottor Giancarlo Landini, direttore del dipartimento specialistiche mediche, l’ Azienda Usl Toscana Centro è stata implementata una vera e propria rete integrata per il trattamento dell’ictus in cui vengono applicati gli stessi protocolli e che funziona come e vera e propria struttura planare che interessa tutta l’Azienda. “L’ area stroke di Empoli –ha precisato Landini- viene a completare questa rete e ci permette di dare un servizio di alta qualità in maniera omogenea a tutti i nostri cittadini “.

Fonte: Ufficio Stampa Asl Area Vasta Centro

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