La parola a Elena Bruno, colonna della squadra del Lucca 2003 in testa alla classifica

Elena Bruno
Elena Bruno

Elena Bruno colonna del Lucca 2003 attualmente in testa alla classifica della serie C di calcio femminile. Cordiali saluti

Continuiamo la conoscenza delle giocatrici del Lucca 2003 formazione di calcio femminile che milita in serie C ed è attualmente in testa alla classifica. E' la volta di Elena Bruno classe 1985, la giocatrice più esperta e famosa che proprio con Lucca esordì in serie A nel 2002 e quest'anno è tornata nella società dove è cresciuta. Elena laureata in scienza e tecnica dello sport all'università di Firenze, fa del calcio la sua professione a tempo pieno.

Elena, quando e perché hai deciso di giocare a calcio ? raccontaci la tua carriera

Ho iniziato a 5 anni, abitavo vicino allo stadio di Marlia e il pomeriggio lo passavo a giocare con mio fratello e i suoi amici al campo della chiesa. Poi sempre con mio fratello ho iniziato la scuola calcio alla Folgore Segromigno in Piano e a 11 anni con l'inizio delle scuole medie sono passata al calcio femminile che era a S.Alessio.

L'anno successivo (97/98) la squadra si spostò a S.Donato e fu fondato l'Acf Lucca con Carlo Isola e Marco Chiocchetti già in prima linea.

Per 4 stagioni ho giocato nella primavera e nel 99/2000 arrivammo seconde in regione dietro all'Agliana, che mi contattò per andare con loro in prestito alle fasi nazionali e vincemmo lo scudetto.

Nel 2001/02 ci fondemmo con il Lucca 7 e partecipammo, vincendolo, al campionato di serie B conquistando così la promozione in serie A in cui sia io che Lucca esordimmo l'anno successivo.

Ricordo sempre il primo goal in serie A contro il Milan (goal del 3-3 allo scadere in 9 contro 11), quel punto fu fondamentale per salvarci. Purtroppo a fine stagione Lucca non si iscrisse al campionato e nacque l'attuale Acf Lucca 2003 che ripartì dalla serie D. Io rimasi in serie A ad Agliana poi Pisa e Firenze dove ho curato anche il settore giovanile a livello tecnico e organizzativo.

Avendo conseguito il patentino di allenatore Uefa B nell'estate 2013 ho allenato al fianco di Enrico Sbardella le future azzurrine del recente bronzo mondiale in Costarica. Ultimamente ho iniziato a lavorare a Coverciano per l'Associazione Italiana Allenatori presieduta da Renzo Ulivieri e sono stata nominata responsabile del calcio femminile in toscana.

Raccontaci di come sei fuori dal campo di gioco e della tua esperienza come collaboratrice di Gaetano D' Agostino

Adoro viaggiare, anche ieri ero a Bari a trovare Gaetano, e mi piace cantare, anche se non mi riesce e cucinare anche se non ho tempo.

Adoro gli animali, ho due pastori tedeschi, 2 Lupi e un incrocio con un Labrador. Con Gaetano abbiamo instaurato un importante collaborazione, è una persona fantastica e speriamo di far nascere anche a Lucca una scuola calcio sia maschile che femminile. Quest'anno sono arrivate 12 bambine nuove e speriamo ne arrivino sempre di più!

Cosa ti ha spinto a tornare a giocare a Lucca ?

Ho deciso di riportare alla società che mi ha lanciato, tutta l'esperienza accumulato in questi anni a giro per il mondo. Vorrei dare la possibilità alle giovani lucchesi di vivere il calcio femminile a livelli importanti senza doversi spostare da casa. Ho le idee ben chiare e sto stendendo un progetto a 360 gradi per coinvolgere la città di Lucca e le aziende lucchesi. Voglio riportare la società e le mie compagne in serie A, i presupposti ci sono tutti.

Elena, sei una ragazza determinata e con le idee chiare, hai centrato tutti i traguardi che ti eri prefissa, qualcosa che invece non sei ancora riuscita a fare ?

Non ho trovato ancora la mia strada per aiutare chi ha bisogno nel sociale. In passato ho sempre cercato di fare qualcosa, dai piccoli gesti a quelli più grandi, sento forte il bisogno di aiutare gli altri, ma non sono ancora riuscita a soddisfare questo mio desiderio, vuoi perché forse non ho ancora trovato il modo giusto, o perché utopicamente vorrei un mondo un pò più umano e mi rendo conto che è impossibile.

Tutte le notizie di Calcio femminile

<< Indietro
torna a inizio pagina