Fusione con Dicomano, 'Difendi San Godenzo' al sindaco: "Prima referendum consultivo"

“Noi, come comitato 'Difendi San Godenzo' (che ormai ha sempre più adesioni, siamo ormai a 50) riteniamo – spiega Cristian Petronici, portavoce di Difendi San Godenzo – che se il Sindaco Manni inviasse alla Regione, prima di fare il Referendum, l’iter per avviare il processo di fusione, renderebbe inutile qualsiasi consultazione".

“La maggioranza del comitato è composta da giovani, quindi abbiamo risvegliato quella parte di popolazione che rappresenterà il futuro. Il sindaco Alessandro Manni ha annunciato che a marzo porterà in Regione l’iter di fusione, per poi far svolgere il referendum a settembre. Noi proponiamo più incontri, più dibattiti con i cittadini, che magari potrebbero partorire anche idee alternative alla fusione. Vogliamo un referendum consultivo prima che la Regione avvii l’iter”. A dirlo a Radio Sieve è Cristian Petronici, portavoce del Comitato 'Difendi San Godenzo' che si oppone al progetto di fusione con Dicomano.
A chiedere più tempo a disposizione, più incontri ed il rispetto del 50%+1 per la validità del referendum è anche un gruppo di cittadini che ha dato il via ad una partecipata raccolta firme in queste settimane.

Questo per far sì che la sovranità sia della cittadinanza per evitare che l'iter avviato dal sindaco dia l'ultima parola alla Regione.

"Quindi riassumendo- conclude Petronici-, più dibattiti e un Referendum solo con i Sangodenzini. Se l'esito sarà favorevole si avvierà la procedura altrimenti chiuderemo tutto". Il gruppo 'Difendi San Godenzo' sottolinea inoltre che l’ipotesi di unificazione di San Godenzo con un altro comune non faceva parte del programma elettorale dell’attuale sindaco, mentre era inserita nelle proposte della nuova amministrazione di Dicomano.



Tutte le notizie di San Godenzo

<< Indietro

torna a inizio pagina