Partecipazione attiva, è online la piattaforma Oppidoo

Da oggi la piattaforma in cloud Oppidoo, sviluppata dall’azienda pistoiese Kiwibit, è online su www.oppidoo.com per raccogliere le proposte di partecipazione attiva di cittadini e associazioni del Comune di Prato, il primo ad aderire alla rete.

Oppidoo si prefigge di di essere il punto di incontro fra cittadini, associazioni ed amministrazioni comunali con lo scopo di supportare entrambi nel processo di partecipazione attiva della cittadinanza che dal 2001, grazie alla legge di revisione costituzionale, ha introdotto nella Costituzione il principio di sussidiarietà orizzontale riconoscendo ai cittadini, in grado di attivarsi autonomamente nell’interesse generale, il sostegno da parte delle istituzioni. Secondo l’indagine Labsus.it in Italia sono 153 i comuni che hanno approvato Regolamenti per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, mentre 66 hanno avviato la procedura.

Oppidoo il cui nome deriva dal latino Oppidum ovvero “Città fortificata” e dall’inglese do ovvero “fare” si pone come strumento funzionale e innovativo per semplificare alle pubbliche amministrazioni la gestione dei processi di cittadinanza attiva. In ogni momento, infatti, l’Ente pubblico potrà monitorare lo svolgersi delle iniziative, fase per fase, fino al raggiungimento dell’obiettivo. Uno strumento semplice ed efficace in grado di garantire la tracciabilità sulle varie iniziative e che procura, inoltre, un vantaggio che si misura in termini di visibilità, qualità della vita e soddisfazione dei cittadini.

Allo stesso tempo, Oppidoo, fornisce ai cittadini uno strumento gratuito, semplice e intuitivo attraverso il quale fare rete e rendersi attivamente utili per la propria comunità intervenendo sui beni pubblici e rendere la città più bella e viva. Oppidoo, infatti, si presenta con un’interfaccia molto simile ai più comuni social network. Collegandosi alla piattaforma i cittadini possono vedere le attività in corso, fare proposte e fare richiesta di partecipazione alle iniziative attive. Ogni progetto potrà essere seguito nella sua pagina dedicata attraverso contenuti come foto, testi e video condivisi dagli utenti che lo stanno portando avanti ampliando così la diffusione e l’attuazione delle pratiche di cittadinanza attiva.

Fonte: Ufficio stampa



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