429, tratto aperto fino a Dogana a primavera 2019. Bypass di Granaiolo soluzione per mezzi pesanti

(foto gonews.it)
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Nuova 429, due cantieri in corso da Brusciana di Empoli fino alla via Volterrana a Gambassi Terme. Oggi è avvenuti il sopralluogo a Madonna della Tosse (Castelfiorentino). Un cantiere sicuro gestito tra Città Metropolitana e sindacati edili, anche come deterrente dalla criminalità organizzata. Per il lotto IV da dogana alla volterrana la gara è stata avviata a fine agosto. Il lotto V invece da Brusciana a Dogana chiuderà a primavera 2019 salvo imprevisti.

Le parole del commissario Annunziati

Il commissario straordinario per la 429 Alessandro Annunziati ha fatto il punto della situazione sui cantieri: "L'8 ottobre scadrà la domanda per partecipare al bando riguardante il IV lotto. Sono in ballo 10,940 milioni di euro, la gara è aperta all'offerta economicamente più vantaggiosa e ci sono stati interessamenti di ditte molto importanti. Questo è il lotto conclusivo che ci porterà alla via Volterrana nel territorio di Gambassi Terme. L'opera più rilevante a livello ingegneristico sarà la realizzazione del ponte sul rio Petroso".

I traguardi raggiunti sul lotto in lavorazione riguardano ad esempio l'apertura al transito della viabilità secondaria per giungere alle abitazioni private e gli impianti nelle tre gallerie e gli impianti che servono.

Ceccarelli: "Entro estate 2019 avvio III lotto"

La programmazione dei lavori va avanti. L'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli era presente a fianco di Annunziati e ha svelato anche il cronoprogramma per il lotto successivo, quello che si collegherà a Certaldo. "Era un miraggio fino a poco fa ma grazie alla concertazione con il precedente governo sono giunti 27 milioni di euro da fondi europei anche per il III lotto. La conferenza dei servizi è aperta per il progetto definitivo. Quello esecutivo verrà aperto entro entro estate del prossimo anno e si avrà l'avvio della gara successivamente.

Barnini e Falorni d'accordo sul ponte di Granaiolo

Il battibecco tra il sindaco di Empoli Brenda Barnini e quello di Castelfiorentino Alessio Falorni è durata una sola estate. Con l'arrivo dell'autunno il clima si è raffreddato e un accordo è stato trovato anche sul nodo dei mezzi pesanti per la 429.

Le proposte riguardavano, in vista dei lavori sul quinto lotto, la ristrutturazione del ponte di Granaiolo (proposta Falorni) o il ponte di Dogana sul rio Morto (proposta Barnini). La convergenza è giunta sulla prima soluzione, superando le frazioni di Fontanella e Sant'Andrea, da decenni 'tartassata' dal traffico della vecchia 429. I due primi cittadini non si sbilanciano: "Dobbiamo ufficializzare la procedura".

"Per il Comune di Empoli – ha detto il sindaco Brenda Barnini - questa è un'opera fondamentale per due motivi: il primo è che ci ricollega alla Valdelsa, il secondo è che libera finalmente tutte le frazioni che abitano sulla 429 da un incubo di insicurezza e di totale mancanza di vivibilità. Non avrò pace fin quando non vedrò l'opera completata. E oggi possiamo dire che non è più una speranza ma una certezza, un'opera che è risultato di un'ottima collaborazione tra Enti. Purtroppo i ritardi con cui siamo arrivati a questo momento sono stati anche il frutto, nei decenni passati, di una scarso lavoro di squadra. Per dare una svolta a questa situazione ci sono voluti un precedente Governo nazionale sensibile all'importanza di questa strada per il nostro territorio, una Regione disposta ad assumersi la responsabilità di commissariare l'opera e mettere al lavoro tutta la sua struttura, poi anche una Città Metropolitana, ente che di fatto gestisce, insieme al commissariato, le gare e gli appalti, e quindi i Comuni che hanno fatto la loro parte sollecitando gli Enti superiori con le esigenze dei cittadini, ma anche trovando delle mediazioni".

"Stiamo arrivando al termine di quest'opera – sono state le parole del sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni - e grazie a questo vedremo più lavoro nel nostro territorio. Per questi 4 anni abbiamo portato l'urgenza di una comunità che, senza questa infrastruttura, è rimasta tagliata fuori dalle principali direttrici di sviluppo della nostra Regione. La strada finalmente i cittadini la vedono crescere con i propri occhi e sta già facendo sì che tanti imprenditori mettano sul mio tavolo proposte di investimento e di rilocalizzazione a Castelfiorentino. Per noi la 429 era l'alfa e l'omega dei problemi dello sviluppo della Valdelsa e del nostro Comune. Stiamo toccando con mano cosa questa strada significa per il settore produttivo".

Gli interventi

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Elia Billero

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