Racconterà l'Empolese Valdelsa in tutte le sue sfaccettature: informazione, sport, politica, cultura e molto altro, la nuova televisione con sede a Empoli, che partirà con le trasmissioni da giovedì 11 ottobre, alle 19.40.
Si chiamerà Clivo e sarà sul canale 680 del digitale terrestre. Il programma di punta sarà il telegiornale, con una striscia serale che accompagnerà tutti gli spettatori dell'Empolese Valdelsa e della zona del cuoio con l'informazione locale.
Nel palinsesto non mancherà ovviamente una parte dedicata all'Empoli Calcio, ma anche le tante altre attività sportive del territorio avranno il loro spazio. Avrà un peso importante anche la politica e il racconto del territorio in tutte le sue peculiarità, dai cortometraggi (produzioni autonome dell'Empolese Valdelsa), alle pillole comiche, a programmi di approfondimento, e molto altro.
Clivo nasce da un'idea di Marco Cantini di Domina Multimedia che, dopo le trattative non andate a buon fine per rilevare Antenna 5 durante l'estate, ha deciso di creare un soggetto diverso, tutto empolese, composto in buona parte da giornalisti e tecnici giovani e motivati, che da anni lavorano sul territorio.
Tra i collaboratori, oltre allo stesso Cantini, vi sarà anche Cristian Gonnelli, sempre di Domina Multimedia, un service che da quindici anni si occupa di videoproduzioni nazionali e regionali per la Rai.
Ci saranno inoltre, tante storiche voci e cameraman del territorio, come Giovanni Scarselli, Isabella Vezzosi, Roberto Bartalini, Egidio Granai, Tony Gambirale e Andrea Muzzi che per l’occasione ha regalato alla nuova tv alcuni suoi video comici. Una squadra che, comunque, si sta allargando di giorno in giorno.
Clivo avrà gli studi nella zona industriale di Terrafino, in via Partigiani d'Italia, a Empoli.
Un gruppo di persone che ha deciso di unirsi e mettere la propria professionalità a disposizione di un progetto che non vuole soltanto riempire uno spazio lasciato vuoto dalla chiusura di Antenna 5 ma unire un entusiasmo quasi pionieristico di tanti professionisti, aspirando a diventare un vero punto di riferimento per tutta la cittadinanza e per l'Empolese Valdelsa e la Valdera in generale.
Fonte: Ufficio stampa
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