Controlli nelle strutture ricettive, rispetto delle regole e qualità dell'accoglienza

La qualità dell’accoglienza, punto di forza del Chianti, è garantita da un’offerta che rispetta le regole. Il sistema turistico-ricettivo gode di buona salute nei territori di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d’Elsa. Tra le strutture e le varie tipologie di attività turistica, monitorate e oggetto di controllo da parte della Polizia locale dell’Unione comunale del Chianti, non si registra alcun fenomeno di abusivismo e in tutti i casi è stata riscontrata la volontà di assicurare elevati standard qualitativi, dal punto di vista strutturale e dei servizi erogati. E’ il dato positivo che emerge dalla relazione degli agenti della polizia locale che traccia un bilancio dettagliato dell’attività di verifica in materia turistico-ricettiva effettuata negli anni 2017-2018 in base a quanto previsto dalle normative regionali Lrt 30 del 2003 e 86 del 2016.

La campagna di monitoraggio, costante e articolata, voluta dalle amministrazioni comunali guidate da David Baroncelli e Giacomo Trentanovi, ha fatto emergere uno stato dell’arte confortante che attesta solo qualche lieve irregolarità. Nel 2017 sono stati interessati dai controlli della Polizia locale 7 agriturismi, 3 per il Comune di Tavarnelle e 4 per il Comune di Barberino. Le pattuglie hanno ispezionato anche 4 affittacamere B&B e 4 case/appartamenti per vacanze. Nel 2018 il monitoraggio si è rafforzato effettuando accurate verifiche su una ventina di strutture che ha interessato diverse tipologie ricettive tra cui agriturismi, B&B/affittacamere, case appartamenti per vacanze e locazione turistica suddivisi tra i due territori. Le strutture sono state controllate sulla base di un sorteggio effettuato dal Comando della Polizia locale.

“Un sistema che osserva le regole è garante - ha dichiarato il vicesindaco di Tavarnelle Davide Venturini – di qualità e cultura dell’accoglienza, come attestano i livelli di eccellenza raggiunti nel nostro territorio, l’offerta variegata dei servizi, il pregio architettonico delle strutture, il contesto paesaggistico, la sostenibilità ambientale, la cura e l’amore verso un territorio che è risorsa leader collocano Tavarnelle e Barberino tra le mete più ambite del mondo; per mantenere alto il profilo delle nostre aree si rivela fondamentale l’attività di monitoraggio condotta dalla Polizia locale che definisce un quadro preciso in quanto frutto dell’incrocio di dati”.  I controlli effettuati sulle strutture nell’ultimo biennio sono partiti dall’acquisizione delle autorizzazioni e delle abilitazioni necessarie all’avvio e alla conduzione dell’attività presentati presso gli uffici comunali competenti. “Legalità e osservanza delle regole contribuiscono a migliorare la qualità della vita e dell’immagine del Chianti e della Valdelsa nel mondo - aggiunge il sindaco di Barberino Giacomo Trentanovi – gli agenti svolgono un lavoro importantissimo articolato in varie fasi che comporta la predisposizione di un programma di controlli diretti nelle strutture per accertare la correttezza e l’equità della gestione secondo i criteri di legge”. Gli agenti poi acquisiscono le informazioni sulla presenza degli ospiti presenti ed effettuano una documentazione fotografica agli atti studiando anche la presenza nel web e l’analisi dei siti internet per la pubblicizzazione delle strutture.

Fonte: Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino Comuni di Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa

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