Linea Tirrenica, Marras replica a Giannarelli

Le dichiarazioni di Giannarelli? Non sono altro che l’ennesima puntata della propaganda a cinque stelle: distrazioni che hanno l’obiettivo di recuperare terreno e consenso di fronte al fallimento dell’incompetenza alla prova del Governo – commenta Leonardo Marras, capogruppo PD Regione Toscana –. E così ieri è partita anche l’operazione ‘Tirrenica’. Un annuncio in pompa magna che ha l’unico scopo di far credere che il Ministro Toninelli abbia già fatto tutto e si parta con il corridoio tirrenico dopo il nulla di fatto dei governi precedenti. Eh no! Non ci stiamo. Si tratta di una partita aperta da anni, tanti, troppi, che ha impegnato amministrazioni diverse a tutti i livelli istituzionali e che è arrivata, finalmente e non senza fatica, ad un punto di sintesi e di svolta con il ministro Delrio. Per onestà intellettuale, dunque, diciamo le cose come stanno: il Ministro Toninelli, quello dei parchi e ristoranti sul nuovo ponte Morandi, non ha meriti, ma solo la colpa di non aver mosso di un millimetro, dopo sei mesi di governo, la pratica del corridoio tirrenico, quando invece quel dossier ha già ottenuto il finanziamento completo dal ministero guidato da Graziano Delrio ed è stato oggetti di accordi istituzionali con la Regione Toscana e tutti i Comuni attraversati dal tracciato, cioè Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello.

Qual è l’unico step da portare avanti? Cosa manca ancora? Manca la definizione degli atti per il passaggio da Sat a Anas. In queste ore abbiamo avuto modo di sentire sia Sat che Anas ed entrambe ci hanno comunicato di non aver ricevuto alcun input dal Governo. Allo stesso modo, il presidente Rossi e l’assessore Ceccarelli non hanno avuto nessun riscontro né dopo l’incontro con il ministero di qualche mese fa, né tanto meno in risposta alla lettera del presidente dello scorso 17 ottobre. E ancora, non c’è traccia di questa esemplare decisione al Cipe e non esistono atti che ne documentino la veridicità. Forse, mi viene da pensare, il progetto sarà finito in tipografia insieme alle tessere per il reddito di cittadinanza!

Continuano a trattare tutto come fosse un’enorme partita a Monopoli, ma non è così! C’è di mezzo lo sviluppo della Maremma e della Toscana tutta, c’è di mezzo l’economia di un territorio, la possibilità concreta di sviluppo, la sicurezza di migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono la costa sud. Il nostro auspicio resta quello che presto, perché è davvero troppo tardi, arrivino gli atti, che Anas prenda in carico il tratto toscano dell’Aurelia e che lo Stato definisca i rapporti con l’attuale concessionario”.

Fonte: Leonardo Marras Capogruppo PD Regione Toscana

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