Assi viari, M5S: "Serve far crescere il traffico su ferro"

Da sinistra Gabriele Bianchi e Giacomo Giannarelli

“Sono trascorsi oltre vent’anni da quando la politica ha iniziato a discutere di come migliorare la viabilità attorno alla città di Lucca, principale distretto cartaio italiano. Il problema c’è. Ed è molto sentito dai residenti e dai turisti che si ritrovano, chi tutta la vita, chi pochi giorni, a dover fare i conti con un traffico sproporzionato alle dimensioni delle strade lucchesi e della città in generale.

Dalla fine degli anni Novanta a oggi si sono susseguite le promesse, accavallate le idee, aggrovigliate le proposte. Tutto, però, è sempre rimasto fermo. Immobile.

Adesso, con il Movimento 5 stelle al governo del paese da pochi mesi, tutti si sono svegliati: vogliono una soluzione immediata, efficace, definitiva. Non fosse argomento serio verrebbe da sorridere. Sì, perché gli stessi signori che per anni hanno fatto e disfatto la tela dei progetti oggi si stracciano le vesti urlando all’immobilismo governativo. Ci troviamo davanti a una narrazione surreale, da commedia. Il Partito democratico recita il ruolo di protagonista: convinto sponsor degli assi viari, trova nel presidente della provincia e sindaco di Capannori, Luca Menesini, un acerrimo nemico dell’asse Nord-Sud. Insomma, neppure loro sanno da che parte stare. Neppure loro hanno un’idea chiara. Anzi, forse sì. Forse una ce l’hanno: attaccare il Movimento 5 stelle che è al governo. E poco importa se l’Esecutivo del 5 stelle è in carica da pochi mesi.

Noi siamo persone serie, con idee chiare. Il traffico, a oggi, può essere spostato lungo la linea dell’autostrada A11. Mentre per il prossimo futuro l’obiettivo è far crescere il trasporto su ferro e abbandonare quello su gomma troppo inquinante e poco vantaggioso. Chi parla di assi viari da oltre vent’anni getta fumo negli occhi dei cittadini lucchesi: un gioco a cui noi non prenderemo mai parte”.



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