Presepe artistico di Cigoli, la 'Natività tecnologica' più grande della Toscana

 

"La Natività al centro del mondo - Tutti creature di Dio" sarà il tema 2018 della XVIII edizione del “Presepe artistico di Cigoli”, presentato questa mattina 5 dicembre, a palazzo del Pegaso.

“Cigoli rappresenta il santuario mariano più importante della Toscana”, ha detto il presidente dell’Assemblea regionale Eugenio Giani, ricordando il miracolo che ne motivò la costruzione con le sue storie e tradizioni di grazia e devozione. “Il suo Presepe - ha continuato il presidente - è diventato il simbolo del Valdarno inferiore” e “rappresenta sicuramente uno dei più meccanizzati in Toscana e in tutta Italia”.

Questa rappresentazione coniuga la ricerca estrema del dettaglio con l’alta tecnologia, in una realizzazione paesaggistica di “tipo palestinese” che riproduce, nei circa 100 metri quadrati di allestimento, atmosfere, odori, suoni e colori della Terra Santa di duemila anni fa. Il visitatore diventa pellegrino lungo la strada tracciata dal Signore.

A margine della conferenza stampa, il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ha ribadito come questo Presepe rappresenti un volano per il turismo. La piccola frazione di San Miniato in provincia di Pisa, attira ogni anno oltre trentamila visitatori e fedeli.

L’inaugurazione ha luogo domani, giovedì 6 dicembre, come da tradizione, nel giorno del ritrovamento della Madonna Madre dei Bambini. Dal 7 dicembre al 13 gennaio sarà aperto ai visitatori tutti i giorni, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche Don Giampiero Taddei, Lorenzo Terreni e Andrea Ferreri del gruppo dei presepisti. Nell’occasione è stata organizzata anche la settima edizione del concorso “presepini artistici a Cigoli 2018” per le scuole dell’infanzia e primarie.

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