L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino compie 90 anni, i festeggiamenti

Opera di Firenze, marzo 2018. Un momento del concerto diretto da LEONARDO GARCÍA ALARCÓN con l'Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
(Simone Donati ph)
Opera di Firenze, marzo 2018. Un momento del concerto diretto da LEONARDO GARCÍA ALARCÓN con l'Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino. (Simone Donati ph)

Era il 9 dicembre del 1928 quando il maestro Vittorio Gui dava vita alla Stabile Orchestrale Fiorentina, che sarebbe poi diventata l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Sono passati 90 anni da quel momento e sul podio, a dirigere l’orchestra, si sono susseguiti nel corso del tempo praticamente tutti i più celebri e importanti direttori della scena musicale mondiale; parallelamente ne hanno assunto la guida stabile (a partire dal fondatore Vittorio Gui) i maestri Mario Rossi, Bruno Bartoletti, Riccardo Muti, Zubin Mehta - che ne è il direttore onorario a vita – e Fabio Luisi, che ne ha assunto la guida nel 2018.

In poco meno di un secolo sul podio, per i concerti sinfonici, si sono susseguiti più di 500 direttori (che raddoppierebbero se si considerassero anche i direttori che hanno diretto solo opere liriche) provenienti dai cinque continenti tra cui molti nomi indimenticabili come Claudio Abbado, John Barbirolli, Leonard Bernstein, Karl Boehm, Guido Cantelli, Victor De Sabata, Wilhelm Furtwӓngler, Carlo Maria Giulini, Carlos Kleiber, Otto Klemperer, Loris Maazel, Dimitri Mitropoulos, Georges Prệtre, Thomas Schippers, Tullio Serafin, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti, Herbert von Karajan ma anche Seymon Bychov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Geoffrey Tate e Christian Thielemann che hanno guidato una delle più importanti compagini italiane e europee. In novanta anni di vita, dalla nascita ad oggi, l’Orchestra del Maggio ha inoltre percorso in tournee un po’ tutto il mappamondo: dal Giappone agli Stati Uniti fino all’Oman, dalla Russia al Sudamerica senza dimenticare la grande parte del vecchio continente.

Nei messaggi augurali indirizzati all’orchestra, il maestro Zubin Mehta ha detto di “aver vissuto giorni ed emozioni indimenticabili”, Riccardo Muti ha ricordato il cammino fatto insieme “che dura ormai da cinquant’anni” mentre Fabio Luisi, attuale direttore musicale del Maggio, orgoglioso di “accompagnare” l’orchestra in questo momento speciale ha aggiunto: “Mi trovo a condividere coi colleghi che mi hanno preceduto questo significativo traguardo e non posso che esprimere all’orchestra il mio augurio di splendere sempre in bellezza musicale”.

Per celebrare i novanta anni il 9 dicembre 2018 il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino aprirà le porte alla città di Firenze per una serie di visite guidate (già sold out) ai luoghi dove nascono gli spettacoli: dal palcoscenico alla sartoria, dai camerini degli artisti alle sale prove dell’Orchestra e del Coro fino agli ampi foyer, la sala grande e la cavea all’aperto. A conclusione della giornata verrà messa in scena – alle 15:30 – l’ultima recita de La Traviata di Giuseppe Verdi diretta dal maestro Enrico Calesso con la regia di Francesco Micheli, offerta al pubblico ad un prezzo simbolico di 10 euro a biglietto.

Le informazioni contenute nella presente comunicazione ed i relativi allegati sono riservati e comunque destinati esclusivamente alle persone fisiche, agli enti e/o alle società in indirizzo. La diffusione, comunicazione, distribuzione e/o riproduzione del contenuto della presente email e dei suoi allegati da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario, o non autorizzato, è proibita ai sensi di legge e delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali (D.lgs n. 196/2003 modificato dal D.Lgs. n. 101/2018 - GDPR UE n. 679/2016). Se avete ricevuto questo messaggio per errore, Vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente inviando un messaggio all’indirizzo e-mail mittente. Si fa, inoltre, presente che l’indirizzo di posta elettronica da cui è stata inviata la presente comunicazione è Aziendale e non personale, qualsiasi comunicazione ivi inviata può essere quindi letta anche da incaricati aziendali diversi dal suo utilizzatore principale.

Fonte: Ufficio stampa

Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro
torna a inizio pagina