In piazza XX settembre a Pisa svetta l’albero regalato da Storo

municipio_pisa_palazzo_gambacorti1

Svetta maestoso in piazza 20 settembre, dinnanzi allo storico Municipio di Pisa, l’Albero di Natale regalato da Storo, borgata della valle del Chiese nella valle più occidentale del Trentino collocata tra il Lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, patrimonio Unesco. Il grande abete rosso è alto una decina di metri. Domani è prevista la sua accensione alle ore 18.00 mentre i Polenter di Storo che cucineranno e distribuiranno gratuitamente la super apprezzata polenta Carbonera per la gioia dei tifosi neroazzurri, che hanno già avuto modo di degustarla e apprezzarla nelle ultime due estati.  L’operazione Albero di Natale Valle del Chiese è una novità legata agli amichevoli rapporti nati negli ultimi due anni tra le amministrazioni comunali di Storo e di Pisa, parallelamente ai ritiri precampionato effettuati in riva al Lago d’Idro dalla squadra calcistica del presidente Giuseppe Corrado.

La doppia cerimonia di domani è stata presentata ufficialmente oggi in Municipio a Pisa alla presenza del centrocampista di Pisa Sporting Club Francesco Lisi e del portiere Daniele Cardelli, quest’ultimo presente a tutti i tre ritiri ospitati a Storo. Accompagnati dal dirigente Riccardo Silvestri. A fare gli onori di casa l’assessore comunale al Turismo Paolo Pesciatini e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Gennai, che hanno accolto il sindaco e il vicensindaco di Storo, Luca Turinelli e Stefania Giacometti, e per il Consorzio Turistico Diego Decarli e Frank Salvadori a rappresentare la presidente Daiana Cominotti.

Siamo onorati dell’accoglienza che Pisa ci ha riservato personalmente – hanno detto Turinelli e Giacometti – e soprattutto per la decisione dell’amministrazione comunale e dell’assessore Pesciatini di collocare l’abete rosso proprio nella piazza del Municipio, in centro alla città e a fianco del fiume Arno, uno dei simboli della Toscana e della storica Repubblica Marinara. Un segno di grande vicinanza tra Pisa, Storo e la Valle del Chiese, che testimonia il rapporto di sincera amicizia nato in questi tre anni.

È nato un rapporto che va oltre la passione calcistica ma si è tramutata in occasione di conoscenza del territorio e delle sue proposte - ha aggiunto Diego Decarli, in rappresentanza di Daiana Cominotti - Il ritiro estivo del Pisa Sporting Club ha fatto conoscere la Valle del Chiese e il Trentino a migliaia di tifosi- turisti di Pisa che ormai frequentano la nostra valle non solo durante il mese di luglio ma anche in altre occasioni durante l’anno. Come in questo periodo con tutte le manifestazioni natalizie legate all’Avvento.

Ringraziamenti sono stata quindi espressi a Liana Bandini (che rappresenta i tifosi della squadra nerazzurra) e all’Associazione Cento da sempre protagonista del ritiro con l’esposizione di trofei storici.

L’operazione Albero di Natale Storo - Pisa rientra tra le manifestazioni natalizie inserite nel contenitore Avvento in Valle del Chiese, ultima novità nel ricco calendario degli eventi natalizi in Trentino: con il tradizionale Mercatino di Natale che proseguirà sino al 23 dicembre a Quartinago-Cimego, vi sono sempre a Borgo Chiese i Presepi allestiti nelle Fontane di Condino. Nelle proposte natalizie di quest’angolo di Trentino posto tra il lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, spicca anche il Presepe Vivente in programma l’8 e il 23 dicembre a Cimego. Presepi tradizionali sono allestiti nelle vie e nelle frazioni di Daone, Condino e a Storo dove ulteriore curiosità è rappresentata dai Masoi de formantass sui spergoi" letteralmente i mazzi di pannocchie esposti sui balconi delle case. INFO: www.visitchiese.it

E per i più golosi l’Avvento in Valle del Chiese propone alcune leccornie della gastronomia locale proprio con la rassegna C’è più Gusto. Tutti i giorni sino al 23 dicembre lo speciale piatto Degustazione dell’Avvento (declinato autonomamente da ogni Chef) sarà proposto al prezzo di 15 euro, bevande escluse, dai ristoranti Hotel Aurora e da Tina a Borgo Chiese; Hotel Borel a Pieve di Bono-Prezzo; degli Hotel Ginevra, Genzianella e Roncone a Sella Giudicarie.

Ghiotte occasioni da leccarsi i baffi: dai canederli offerti in varie declinazioni (con speck Trentino, rape di Bondo, burro di Malga della valle del Chiese, Trentingrana e Spressa delle Giudicarie) alla tradizionale polenta (da quella magica delle streghe e a quella tradizionale di Storo) con carne (guancetta di vitellone, carne salata, bocconcini di manzo, goulasch e controfiletto) e i formaggi, sino al tortel di patate e il carpaccio di cervo. E poi il trionfo dei dolci con strudel, semifreddo alle castagne o al profumo di miele, tortino di noci e castagne e Charlotte della Festa con mele del Trentino. Tutte pietanze della tradizione gastronomica rurale locale a Km zero.

Insomma ancora una volta il Calendario dell’Avvento anima le ultime settimane dell’anno in questo ambito turistico del Trentino, collocato tra il Lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta. A rendere ancora più intrigante l’opportunità di trascorrere qualche giorno di vacanza a Natale o per Capodanno vi l’inedita offerta di vacanza invernale per le famiglie grazie alla possibilità di sciare a Bolbeno (sci alpino) e al centro fondo Le Brume a Valdaone (sci nordico) ma anche alla calorosa accoglienza, patrimonio tradizionale di Hotel, B&B, Agritur, Pensioni e Case vacanza della Valle del Chiese. Una vacanza a misura di famiglia e al costo ideale per una famiglia. Con la possibilità di modulare i soggiorni da due a sette giorni, di poter godere anche di escursioni con le ciaspole o di scialpinismo per i più esperti, di rilassarsi nell’Acqua Club - Centro natatorio a Condino (Borgo Chiese). E di godere di un fine settimana lungo con la possibilità di sciare già il venerdì sera in notturna o in tutta tranquillità nella giornata di lunedì.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Pisa

Tutte le notizie di Pisa

<< Indietro
torna a inizio pagina