Muore a 56 anni Edoardo Parachini, sovrintendente della questura di Pistoia

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È scomparso a 56 anni dopo una grave malattia il sovrintendente capo di polizia della questura di Pistoia Edoardo Parachini, nato nel Novarese e arruolatosi nel 1982 in polizia. Lascia la moglie Paola Michelozzi, sovrintendente capo in servizio presso la locale Squadra Mobile, e i figli Tommaso, di 19 anni, e Rachele di 16 anni. Parachini è scomparso all'ospedale 'San Jacopo' di Pistoia e i colleghi lo ricordano come un uomo "dotato di eccellenti doti professionali e caratteriali, serio, affidabile, sempre disponibile". Durante la sua onorevole carriera gli sono state concesse una lode, la medaglia d’oro per merito di servizio, la croce di bronzo per anzianità di servizio, la croce d’oro per anzianità di servizio, un attestato di pubblica benemerenza ed il Cavalierato al Merito della Repubblica Italiana.

Dal 2010 era in forze alla questura di Pistoia e nella sua carriera ha lavorato a Trieste, Torino, Alessandria e Novara. Nella questura di quest'ultimo paese è stato impiegato presso la DIGOS con compiti di addetto scorte, antiterrorismo, settore investigazioni generali, squadra tifoserie e, soprattutto, scorta personale e tutela al presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

I funerali si terranno domani, mercoledì 12 dicembre, alle 15 presso la chiesa di San Giovanni Evangelista a Montemagno, Quarrata. È stato chiesto ai partecipanti di non donare fiori ma piuttosto lasciare un offerta che verrà devoluta alla Parrocchia del Santonuovo per i lavori di restauro per i quali Edoardo Parachini si sarebbe impegnato personalmente.

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