Consiglio regionale, manovra finanziaria: maggioranza compatta sul pacchetto economico

La manovra finanziaria della Toscana, ossia il Bilancio di previsione 2019, la legge di stabilità per il 2019 e suo collegato, e la nota di aggiornamento al Defr 2019, incassa il parere favorevole a maggioranza della commissione Ambiente, presieduta da Stefano Baccelli (Pd). Contrarie le opposizioni.

L’espressione è accompagnata da due osservazioni, nello specifico due emendamenti legati alle materie di stretta competenza della commissione, che saranno trasmessi alla referente (Affari istituzionali guidata da Giacomo Bugliani) cui spetta il voto sulle tre proposte di legge e sulla proposta di deliberazione.

“Abbiamo individuato le priorità delle priorità” commenta il presidente Baccelli a margine della seduta di oggi, mercoledì 12 dicembre. Considerato il taglio alle Regioni operato a livello nazionale - “a cominciare dal governo Monti” spiega Baccelli – che ha ridotto a 1miliardo e 200mila euro (sugli oltre 2miliardi iniziali) le cosiddette risorse libere (cioè quelle non destinate alla sanità che ammontano a 7miliardi), era “necessario adottare scelte responsabili su infrastrutture, difesa del suolo, urbanistica, trasporto pubblico locale, edilizia scolastica”, continua il presidente che anticipa alcuni dati: 250milioni di euro per il raddoppio della linea ferroviaria Lucca/Pistoia, altrettante per il porto di Piombino e per la realizzazione della piattaforma Europa al porto di Livorno,“poche Regioni investono centinaia di milioni di euro su opere infrastrutturali”, commenta Baccelli, e altre opere di “livello più locale come l'edilizia scolastica che – chiarisce il presidente - è vero non sono risorse proprie della Regione ma abbiamo investito, nel triennio passato, 240 milioni di euro per far realizzare qualcosa come 180 interventi su edifici di comuni e province di tutto il territorio della Toscana”.

Altri interventi importanti riguardano l’ambiente a partire dall’investimento che ogni anno viene destinato ad Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale: 47milioni di euro “sostenuti esclusivamente dalla Regione” in favore di uno strumento definito “strategico”. “Ci sono – spiega ancora Baccelli – le attività dirette della Regione in tema di difesa del suolo, ma anche un’organizzazione complessiva pensata per utilizzare questo miliardo e 200mila euro a tutti i livelli e in un’ottica di cofinanziamento per la realizzazione di interventi necessarie e urgenti”.

Ed è proprio in questo solco che si inseriscono le due osservazioni, sottoforma di emendamenti, proposti dalla commissione Ambiente. Il primo, presentato dal presidente, è funzionale all’anticipazione al 2019 di tutte le risorse previste (480mila euro) dalla nuova legge sulla difesa dal rischio idraulico e alluvioni (41/2018). “Molti Comuni e molti territori non hanno studi idraulici adeguati e il nuovo meccanismo del battente  che abbiamo inserito in legge è lo strumento ideale per procedere rapidamente all’implementazione delle mappe di pericolosità” spiega Baccelli. Con la modifica all’articolo 5 del collegato alla legge di stabilità che, grazie alla “tempestiva collaborazione” dell’assessore al Bilancio Vittorio Bugli, ha già la copertura finanziaria, “a partire da inizio anno potranno uscire i bandi necessari ai Comuni per realizzare strumenti tecnici cruciali alla sicurezza idraulica di tutta la Toscana” (si definisce battente idraulico lo strato d’acqua che si forma per gravità quando questa incontra uno strato di materiale o una roccia permeabile o semi-permeabile. Per evitarne la formazione si posiziona materiale drenante per uno spessore non inferiore a 0,5 metri e si effettua la costruzione di un sistema di canalizzazione per la raccolta del percolato e delle acque di discarica ndr ).

Il secondo emendamento, presentato dalla consigliera Pd Elisabetta Meucci, proroga il Piano casa fino a tutto il 2020. La modifica ricalca quella già fatta nel 2018 ed è riproposta per “dare risposta alle esigenze avanzate da famiglie e professionisti del settore”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio Stampa

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