Premio Puccini 2018 alla cantante lirica Angela Gheorghiu

Angela Gheorghiu
Angela Gheorghiu

“Sapevo fin da piccola che sarei diventata una cantante lirica” dice di sé Angela Gheorghiu soprano tra i più talentuosi e brillanti del nostro tempo che domani venerdì 14 dicembre ore 21.00 sarà a Torre del Lago per ricevere dal Sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e dal Presidente della Fondazione Alberto Veronesi l’ambita Statuetta

Tosca e Mimi i personaggi simbolo della sua carriera con le cui interpretazioni ha stregato il pubblico di tutto il mondo, ma di Puccini ha interpretato anche Magda, Cio Cio San, Lauretta, Liù, Manon.

Sarà il regista, giornalista, Alfonso Signorini a raccontare, domani nel corso della Cerimonia di Premiazione la straordinaria carriera di Angela Gheorghiu. Presenta la serata Daniele Maffei.

E’ stata la Bohème di Puccini interpretata alla Royal Opera House di Londra nel 1992 a rivelarla al mondo della lirica quale interprete sublime; dal 1992 ad oggi Angela Gheorghiu domina la scena lirica internazionale e vanta una carriera straordinaria costellata da recensioni superlative e ben 2 Classical Brit Awards come miglior artista dell’anno. Soprano lirico puro Angela Gheorghiu è dotata di notevole estensione e abilità del fraseggio che insieme ad una impareggiabile presenza scenica e ad uno speciale carisma ne fanno una vera stella del firmamento dell’opera.

“Ho scoperto a scuola di avere il dono della voce - ama raccontare Angela - poi con mia sorella, da ragazzine, cantavamo nei villaggi per guadagnare qualcosa e il pubblico si scioglieva ascoltandomi, il che mi stupiva e lusingava. Non mi sono mai chiesta cosa avrei fatto da grande. Io ero già cantante. Sono stata fortunata perché le persone che avevo accanto mi hanno incoraggiato. La mia famiglia e i miei insegnanti, hanno immediatamente riconosciuto il mio talento”. A quattordici anni entra all'Accademia di Musica di Bucarest e qui studia fino al 1990.

Dopo quel suo importante debutto internazionale a Londra nel 1992 Angela Gheorghiu calcherà i più prestigiosi palcoscenici del mondo da New York, , Parigi, Salisburgo, Berlino, Tokyo, Roma, Seul, Venezia, Atene, Montecarlo, Chicago, Filadelfia, San Paolo, Los Angeles, Lisbona, Valencia, Palermo, Balbeck, Amsterdam, Kuala Lumpur, Zurigo, Vienna, Madrid, Barcellona, Praga, Montreal, Mosca, Taipei, San Juan, Lubiana.

Tosca e Mimi sono i personaggi simbolo della sua carriera ma di Puccini ha interpretato Magda e Cio Cio San, Lauretta, Liù e Manon Lescaut. Nel dicembre 2000 è stata Tosca nella trasposizione cinematografica di Tosca, diretta da Benoît Jacquot, film proiettato nei cinema di tutto il mondo e presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2001. Nel 2009 con Andrea Bocelli è stata protagonista del Concerto evento al Colosseo Angela Gheorghiu.

Sarà il regista, giornalista, Alfonso Signorini a ripercorrere domani nel corso della Cerimonia di Premiazione la straordinaria carriera di Angela Gheorghiu che a Torre del Lago ha calcato il palcoscenico di Torre del Lago in un memorabile Gala Concert diretto dal Maestro Alberto Veronesi nel 2009. Sotto la direzione di Alberto Veronesi Angela Gheorghiu è stata interprete delle opere L'Amico Fritz di Pietro Mascagni e Fedora di Umberto Giordano entrambi pubblicati da Deutsche Grammophon.

Il Premio Puccini giunge quest’anno alla sua 47.a edizione nasce nel 1971 e sin dall’inizio ha una peculiare destinazione: la voce femminile alla quale Giacomo Puccini si è ispirato con predilezione.

Il premio consiste in una statuetta dorata che riproduce l’immagine immediatamente riconoscibile di Giacomo Puccini - col cappello a larghe tese un po’ inclinato, il bavero del cappotto alzato e un’immancabile sigaretta stretta in un angolo delle labbra – come lo raffigura Paolo Trubetzkoy nella statua che dal 1949 è situata sul piazzale di Torre del Lago, davanti alla Villa del Maestro.

Ad inaugurare l’albo d’oro del Premio è stata Rosetta Pampanini, protagonista nel 1930 e 1931 delle due prime stagioni pucciniane a Torre del Lago, per proseguire negli anni con la consegna del Premio ai più grandi personaggi della lirica internazionale tra cui, solo per citarne alcuni, Renata Tebaldi, Maria Callas (alla memoria), Raina Kabaivanska, Birgit Nilsson, Gianandrea Gavazzeni, Bruno Bartoletti, Franco Zeffirelli, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Luciano Pavarotti, Riccardo Chailly , Woody Allen, Maria Guleghina, Nicola Luisotti, Antonio Pappano, e tanti altri

Alla consegna del Premio seguirà la rappresentazione di Gianni Schicchi secondo atto de Il Trittico, affidata agli artisti della Puccini Academy e all’Orchestra del Festival Puccini diretti da Andrea Solinas.
Gianni Schicchi (Raffaele Raffio), Rinuccio (Vladimir Reutov)
Lauretta (Micaela Sarah D’Alessandro), Zita (Daniela Nuzzoli)
Simone (Davide Mura), Nella (Anna Paola Troiano), Gherardo (Alberto Petricca),
La Ciesca (Anna Russo), Betto di Signa (Massimo Schillaci), Marco (Filippo Lunetta)
Maestro Spinelloccio/Ser Amantio di Nicolao (Alessandro Ceccarini)
Pinellino (Francesco Lombardi), Guccio (Samuele Giannoni)
Direttore d’Orchestra, Andrea Francesco Solinas
Regia, Davide Mura

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