Uscita di Capodanno per i Canottieri San Miniato. Stefanini 'torna a casa' e diventa vice presidente

canottieri_san_miniato_uscita_capodanno_2018___1

Anche oggi la Canottieri San Miniato ha voluto rispettare la tradizione della uscita in barca il primo giorno dell’anno. Tradizione che viene ripetuta ormai da 25 anni tanti sono gli anni dalla fondazione del club giallorosso, fondato da suo storico presidente Enzo Ademollo che, proveniente dal circolo fiorentino Canottieri Firenze, approdò a San Miniato e nel bacino di Roffia fondò la Canottieri San Miniato.

Alle 10 circa si sono ritrovati soci e atleti della canottieri che nonostante la temperatura rigida hanno messo in acqua una ventina di imbarcazioni sulle quali hanno vogato circa 50 atleti di tutte le età. La novità di questo evento è la presenza di Matteo Stefanini che in barca con il presidente Ademollo ha voluto testimoniare il suo ritorno al club di origine. Matteo dopo tre olimpiade (Atene, Londra e Rio) e oltre 15 anni in maglia azzurra conquistando oltre tre mondiali e una infinità di titoli italiani, finisce anche per età il suo cammino in azzurro, esprimendo la volontà di occuparsi del suo club di origine.

Infatti nella ultima elezione per il rinnovo del consiglio Matteo è stato eletto vice presidente con il compito di gestire lo sviluppo del club, sia in termini di associati che in termini di immagine e organizzazione per dare un maggiore servizio a coloro che si avvicinano alla canottieri.

Quest’anno all’evento samminiatese si sono aggiunti anche altri canottieri: era presente il presidente del Club TeLiMar di Palermo Marcello Giliberti, club gemellato con la Canottieri San Miniato, poi l’allenatore della Canottieri Velocior di La Spezia Francesco Bernul, a testimonianza di amicizia con il club samminiatese.

Vi è stata anche una importante presenza dell’amministrazione comunale nella persona del sindaco Vittorio Gabbanini, il consigliere comunale Simone Giglioli e l’assessore al Bilancio Gianluca Bertini. Gabbanini nel suo intervento ha voluto sottolineare che è tempo di dare vita al progetto della realizzazione della “Cittadella degli Sport d’Acqua” adesso che è stato definito il percorso di acquisizione da parte della Regione Toscana dell’area facendo diventare il Lago di Roffia area pubblica.

Ademollo nelle sua conclusione ha voluto ricordare a tutti che la canottieri non è solo sport agonistico ma anche club aperto organizzando corsi per ragazzi con disabilità mentale, attività motoria per tutte le fasce sociali perché lo sport e sempre di più una realtà del vivere bene in armonia e di aggregazione sociale.

Fonte: Canottieri San Miniato

Tutte le notizie di Canottaggio

<< Indietro
torna a inizio pagina