Ticket turismo a Firenze, Marcheschi (FdI): "Non è la soluzione"

paolo marcheschi

Il Consigliere Paolo Marcheschi (Fdi) critica la nuova tassa sul settore turistico nel capoluogo toscano. “Con i 40 milioni della tassa di soggiorno all’anno, Renzi e Nardella non hanno saputo rinnovare un’offerta culturale all’altezza”

Firenze – “Il ticket sul turismo non è la soluzione per rilanciare questo settore. Ma è soltanto un modo improvvisato di rimpinguare le casse comunali. Soltanto chi non ha idee può pensare che questa sia la strada da percorrere. I turisti non sono mucche da mungere ma seguono le città che offrono opportunità artistiche e di intrattenimento adatte per adulti e per famiglie con bambini. Con i 40 milioni della tassa di soggiorno all’anno, Renzi e Nardella non hanno saputo rinnovare un’offerta culturale all’altezza che sfruttasse questa “manna” di entrate. Firenze ha tutte le potenzialità per far si che i turisti “mordi e fuggi” si trattengano per più di un giorno in città, solo l’amministrazione comunale non se ne rende conto, continuando a proporre un’offerta limitata. Dopo le 20.00 il centro di Firenze si trasforma in un enorme fast food insicuro e degradato, per quale motivo un turista dovrebbe visitarlo? Prima rendiamo la città più pulita, sicura e vivibile. Poi estendiamo gli orari di apertura dei musei, creiamo un’offerta teatrale adeguata con spettacoli e show anche in location particolari che Firenze offre e soprattutto anche in lingua straniera, degna di una capitale europea. Il Maggio Fiorentino non può essere l’unico evento! Servono altri format che valorizzino lo spessore culturale di Firenze e incontrino le esigenze di turisti differenti e di tutti i fiorentini” propone il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi).

Fonte: Comune di FIrenze - Ufficio Stampa

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