PM10, prorogata l’ordinanza che vieta fuochi all'aperto nell'Empolese e nel Cuoio

foto di archivio
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Prorogata l’ordinanza sindacale a Empoli con cui l’amministrazione comunale vieta l'accensione di fuochi all'aperto e invita a limitare l'utilizzo degli impianti di riscaldamento e delle automobili prediligendo i mezzi pubblici.

Il provvedimento si è reso necessario dopo la prima ordinanza dello scorso venerdì 4 gennaio che durava fino a martedì 8 gennaio.

Visto il permanere delle condizioni meteo favorevoli all'accumulo degli inquinanti e visto che il Bollettino della qualità dell'aria e del relativo ICQA sul sito web di ARPAT indica che sono ancora stati rilevati superamenti di PM10, sulla base della Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 814/2016, in caso di raggiungimento del livello di criticità 2, è stata adottata una nuova ordinanza sindacale.

Il provvedimento impone il ripetersi del divieto dell’accensione di fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci, potature, residui vegetali o altro per 5 giorni successivi all'avviso ARPAT e, quindi, fino a domenica 13 gennaio 2019.

Dopo i 5 giorni di validità dell’ordinanza il provvedimento potrà essere nuovamente emanato, fino al 31 marzo, ogni volta che perverrà una comunicazione da parte di Arpat relativa al raggiungimento del livello di criticità 2.

L’obiettivo è quello di limitare le emissioni dalle principali fonti di inquinamento rappresentate dall'abbruciamento all'aperto dei residui vegetali, considerato peraltro che permangono condizioni meteorologiche favorevoli alla formazione degli inquinanti nell’aria, condizioni che non si prevede possano mutare sostanzialmente nei prossimi giorni.

Con questa ordinanza si vuol proteggere la salute dei cittadini ed evitare l’esposizione agli inquinanti che sono particolarmente dannosi per le fasce più sensibili della popolazione.

Tutti i contravventori saranno puniti a termini di legge. Il Comando della Polizia Municipale è incaricato di provvedere alla verifica dell’esecuzione di quanto disposto e di assumere le eventuali iniziative previste in caso di inadempienza secondo quanto indicato dalla vigente normativa. Si invita la cittadinanza a segnalare alla Polizia Municipale eventuali casi di abbruciamento, ricordando che il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale comporterà una denuncia penale ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

Proroga anche a Cascina

Il Comune di Cascina ha emesso una nuova ordinanza con cui vieta, da oggi fino a lunedì 14 gennaio prossimo, l'accensione di fuochi all'aperto e gli abbruciamenti di sfalci, potature e residui vegetali. L'ordinanza invita inoltre la cittadinanza a limitare l’utilizzo dei mezzi privati di trasporto, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici o di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale.

Il nuovo provvedimento, che segue quello analogo già emesso nei primi giorni dell'anno, è necessario perché l'Arpat ha comunicato oggi a tutti i Comuni che rientrano nell'area di superamento denominata “Comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull’Arno” (compreso Cascina), il raggiungimento del livello di criticità 2 per la qualità dell'aria, determinato dal ripetuto superamento, negli ultimi sette giorni, del valore limite per la media giornaliera delle PM10, così come rilevato dalla stazione di Santa Croce sull'Arno.

Considerato che permangono condizioni meteorologiche favorevoli alla formazione degli inquinanti nell’aria, l'ordinanza potrà essere prorogata anche nei giorni successivi al 14 gennaio 2019.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa

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