Firenze Capitale d'Italia di bartending e mixology, Stefano Cattaneo vince il Campari Barman Competition

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Rosso è il colore che illumina lo storico Teatro Odeon di Firenze in occasione del 6° 'Campari Barman Competiton' questa sera, 15 gennaio. Tremila barman si sono sfidati per aggiudicarsi la gara, 9 sono saliti sul palco, 3 i finalisti. Centinaia di persone affollano i balconi, la platea, la galleria superiore. Sul palco si alternano i finalisti in una gara a tempo che li vede impegnati in diverse prove a tempo.

Tema imperante della serata lo storico cocktail nato a Firenze, il Negroni al suo 100esimo compleanno. Un'icona dei cocktail nata nel 1919 dalla creatività del Conte Camillo Negroni e dal bartender Fosco Scarselli. Gli ingredienti Campari, gin e e vermouth rosso.

I tre finalisti della Campari Barman Competition si sono battuti per conquistare 'clienti' d'eccezione, tra cui i migliori bartender del mondo.
A condurre la sfida finale, l’attrice Giulia Elettra Gorietti e il bartender Edoardo Nono del Rita & Cocktails di Milano. Per il vincitore che conquisterà il titolo “Campari Barman of the year 2019” sono in palio un percorso di collaborazione con Campari Academy lungo un anno che comprende un master di specializzazione sul brand Campari, un tour di guest bartending nei migliori locali italiani ed esterni, e sessioni di training per educational sul Campari Academy Truck.

Sul secondo e terzo gradino del podio, rispettivamente Michael Tommasi e Alessandro Fanfani. Il vincitore Stefano Cattaneo si è aggiudicato un percorso di collaborazione con Campari Academy lungo un anno, che comprende un master di specializzazione sul brand Campari, un tour di guest bartending nei migliori locali italiani ed esterni, e sessioni di training per educational sul Campari Academy Truck.

Stefano Cattaneo, bartender di Como che già prima della finale ha ricevuto una chiamata importante per andare a lavorare in una prossima apertura a Londra, ha conquistato la Giuria prima con il suo Negroni Classico e poi con un twist fruttato dell’iconico cocktail ormai centenario. Il segreto del successo è stato aver dosato al meglio ingredienti con una quantità da 2,5 cl di Campari. Nella prova di improvvisazione Stefano ha presentato un “Non più di 20”, miscelando con armonia e precisione 4 cl di Campari, 1 cl di Cordial Campari, 2 cl di liquore al Persichetto, 2 cl di Old Tom Gin e immancabile coin di arancia. Metodo di miscelazione stir & strain, servito in coppetta. Il risultato è stato un drink fruttato con forti richiami alla pesca e al lampone.

Il secondo classificato, Micheal Tommasi, ha presentato “Il Fiorino”, un cocktail ispirato al futuro del Negroni e che augura ancora 100 anni di popolarità a questo drink senza tempo. “Il Fiorino” richiama alcuni simboli di Firenze, come il fiorino toscano e i cantucci.

INGREDIENTI: 4,5 cl Campari, 3 cl Gin Infuso pimento, fiori di arancia e fiordaliso, 3,5 cl di fermentato al lampone, 1 dash di angostura, 2 drop di bitter alla liquirizia. Decorazione: pera, asparago e cantucci. Metodo: Stir & Strain. Bicchiere: Old Fashioned

Infine, Alessandro Fanfani ha creato “Il Ritorno del Conte”, ispirato a un ritorno a Firenze del Conte Camillo Negroni dopo un lungo viaggio.

INGREDIENTI: 4 cl Campari, 2 cl Gin Bulldog, 1 cl liquore alla fava tonka, 2 cl di Cinzano rosso. Decorazione: zest di cedro. Metodo: Build over ice. Bicchiere: Old Fashioned.

Chiarastella Foschini

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