Leonardo vive, dopo 9 anni riapre il Museo Ideale. Novità sul vino delle terre del Genio

Da sinistra Alessandro Vezzosi, Simonpietro Felice, Giuseppe Torchia, Agnese Sabato, Paolo Santini e Roberta Barsanti (foto gonews.it)
Da sinistra Alessandro Vezzosi, Simonpietro Felice, Giuseppe Torchia, Agnese Sabato, Paolo Santini e Roberta Barsanti (foto gonews.it)

Il 12 aprile riapriranno il Museo Ideale Leonardo da Vinci, completamente ristrutturato, e il nuovo Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino. Due eventi importantissimi nei 500 anni dalla morte del Genio, che proprio nel borgo vinciano avranno sede.

Nell'accordo con i gestori del Museo, la Leonardo da Vinci Spa, nascerà anche un biglietto unico tra le nuove realtà e il Museo Leonardiano. Il Museo Ideale sarà di nuovo aperto al pubblico dopo 9 anni nella sede storica di via Montalbano con opere, documenti e reperti.

Il 'Rinascimento del Vino' sarà a Casale di Sant'Ippolito in Valle. Le due sedi saranno unite dal percorso espositivo 'Leonardo Vive'. La collaborazione pubblico-privato con la Leonardo da Vinci Spa, cooperativa con soci cantine Leonardo e Caviro, permetterà questo straordinario volano di promozione del territorio.

Il sindaco Giuseppe Torchia ha affermato: "Questa conferenza ha una valenza urbanistica, per la riqualificazione di via Montalbano, una valenza culturale per l'importanza del Museo Ideale e del nuovo museo che nascerà, e la valenza dell'unione tra pubblico e privato". Nell'elencare gli aspetti positivi dell'accordo, l'assessore alla cultura ha inoltre aggiunto: "Questa nuova esperienza vede un partner d'eccezione come Caviro, una firma nel vino di alta gamma: sarà una scommessa importante che dovremo vincere tutti insieme".

Alla conferenza era presente anche Luca Maroni, enologo di fama mondiale e advisor Caviro: "L'uva di qui ha caratteristiche uniche, l'aveva capito anche Leonardo quando criticava il vino fatto a Fiesole. Queste nuove tappe puntano alla riscoperta della natura e del territorio. Va fatto un plauso per il sindaco, l'assessore e i mecenati coinvolti in questa operazione epocale".

Alessandro Vezzosi (vedi video intervista in apertura dell'articolo) ha specificato i contenuti delle nuove realtà museali, che gestirà: "Dal 2010 (anno in cui è stata chiusa la struttura del Museo Ideale per lavori di risanamento, NdR) abbiamo avuto nuovi studi che sono stati presentati in tutto il mondo e che verranno riproposti, parliamo di contenuti interdisciplinari con eccellenze da riproporre. Il mondo celebra il 500esimo anniversario dalla morte di Leonardo e noi intitoliamo la mostra dedicata 'Leonardo vive'. Non è una contrapposizione ma un rilancio, una proposta forte che apre altre prospettive. Porteremo gli studi della genealogia di Leonardo dagli antenati ai discendenti, fino alla ricerca del dna di Leonardo. Ci sarà la riscoperta delle opere della bottega di Leonardo. Seguiremo anche l'anniversario della 'Gioconda coi baffi' di Duchamp (L.H.O.O.Q. il titolo dell'opera, NdR), presentata nel 1919, 400 anni dopo la morte di Leonardo. Nella mostra ci saranno Duchamp oltre ad altri artisti classici e contemporanei che dialogheranno con la scienza e i mass media".

MUSEO IDEALE LEONARDO DA VINCI - La scheda

Il Museo Ideale Leonardo Da Vinci di arte, utopia e cultura della terra è stato inaugurato a Vinci nel 1993. Fondato con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e APT di Firenze e Comune di Vinci, l’egida dell’Armand Hammer Center for Leonardo Studies dell’University of California at Los Angeles e gli auspici dell’Ente Raccolta Vinciana, è stato ufficialmente riconosciuto Museo d’Interesse Pubblico dalla Regione Toscana nel 1999. Direttore è Alessandro Vezzosi; vice direttore Agnese Sabato. Presidente onorario è stato Carlo Pedretti, scomparso il 5 gennaio 2018.

In antico, di fronte all’ingresso dell’attuale Museo, vi era la gora del Mulino del Comune, che nel 1478 fu preso in gestione dal padre Ser Piero e dallo zio prediletto, Francesco: Leonardo ne risultava usufruttuario, pur essendo figlio illegittimo. Nelle case intorno all’androne di fronte al Museo, il nonno di Leonardo giocava a carte e il fratello Giovanni gestiva un’osteria e “beccheria” (macelleria). L’edificio del Museo Ideale risulta il più antico museo del vino nelle Memorie di Giuseppe Garibaldi, dove, nel 1867, è ricordato dal colonnello Gustavo Frigyesi: “Nel tempo di certe solennità si apre il museo Masetti [l’antico proprietario] ove ammiransi non oggetti di antichità o simili altre cose, ma stupende botti da cui spilla un bicchiere di vino eccellente”.

Il Museo Ideale Leonardo Da Vinci è nato in questo luogo ricco di storia come il primo museo dedicato, in forme dinamiche per concezione e interpretazioni, alla complessità di Leonardo artista, scienziato, inventore e designer anche in rapporto alla sua terra d’origine e alla sua attualità nell’arte moderna e contemporanea.

Durante il periodo della sua chiusura ha continuato a far conoscere l’opera e il contesto, il mito e la realtà di Leonardo in eventi culturali e mostre itineranti su temi generali o monografici in Italia e all’estero, presentando nuove acquisizioni, ricerche e riscoperte, oltre a capolavori ottenuti in prestito come il Codice Leicester di Bill Gates e il Codice sul volo degli uccelli della Biblioteca Reale di Torino, la Scapiliata della Galleria Nazionale di Parma, la Madonna dell’aspo del duca di Buccleuch dalla National Gallery of Scotland di Edimburgo. Tra le recenti esposizioni curate dal direttore Alessandro Vezzosi: And there was light… Leonardo, Raphael, Michelangelo (Göteborg, 2010), Mona Lisa unveiled (Miami, 2011), Leonardo e l’idea della bellezza (Tokyo, Shizuoka, Fukuoka, 2011-2012), The Great Masters, Leonardo, Michelangelo, Raphael (Istanbul, 2012), Leonardo. Mona Lisa. The myths (Taiwan, Kaohsiung e Taipei, National Palace Museum 2013-2014), Leonardo Da Vinci. Beyond the visible (Tokyo, 2016), Du Clos Lucé au Louvre, les trois chefs-d’oeuvres de Leonard Da Vinci (Amboise, 2016)...

Il prossimo aprile 2019, il Museo Ideale Leonardo Da Vinci riaprirà al pubblico – dopo lavori di restauro e riallestimento – con eccezionali novità di opere, documenti e reperti. Nel quinto centenario dalla morte di Leonardo, presenterà una mostra-evento dal titolo “Leonardo vive”.

Collegato alla sede nel centro storico di Vinci sarà il nuovo spazio espositivo a Villa Da Vinci: il Museo Leonardo e il Rinascimento del vino.

Elia Billero

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