Sport e disabilità, importante convegno a Montelupo con l'atleta paralimpica Nicole Orlando

Montelupo Fiorentino apre 'una finestra in un mondo sconosciuto', quella dello sport unito alla disabilità intellettiva e relazionale. Venerdì 25 gennaio, presso l’auditorium UniCoop di Sammontana, si terrà un convegno nazionale dedicato all’evoluzione delle attività legislative, sanitarie, educative e sportive, che vedono sempre più al centro il disabile intellettivo-relazionale e la propria crescita all’interno della società contemporanea.

Al convegno (aperto dalle 8.30 fino alle 18) parteciperà anche la pluricampionessa mondiale di atletica leggera paralimpica Nicole Orlando, affetta da sindrome di Down. Il convegno 'Una finestra aperta in un mondo sconosciuto' è a numero chiuso e con posti limitati. È riservato ad operatori di settore, medici, istruttori, assistenti Fisdir, dottori e laureandi in Scienze Motorie e Scienze dell’Educazione, ai quali, per entrambi gli indirizzi nelle facoltà di Firenze e Pisa, saranno riconosciuti i crediti formativi. Le iscrizioni hanno già superato le 100 presenze anche fuori Toscana, dalla Sardegna, dall'Emilia Romagna e da altre zone d'Italia.

Il programma si aprirà con il percorso della costituzione del CIP, l’ente pubblico preposto alla promozione e alla regolamentazione dello Sport per disabili, attraverso le articolazioni delle discipline sperimentali per la disabilità intellettiva e relazionale riconosciute dalla federazione preposta, la Fisdir, e si articolerà sui vari livelli di approfondimento medico-scientifico fino ad arrivare all’esperienza locale dei progetti sportivi nei centri diurni.

Tra i relatori il presidente del CIP Luca Pancalli ed il suo vice, nonché presidente della Fisdir, Marco Borzacchini, l’ex ministro dello Sport (nel corso della XVII legislatura) on. Luca Lotti, il direttore Dipartimento Salute Mentale Azienda ASL Toscana Centro dott. Giuliano Casu e il medico federale Fisdir Piera Marchettoni.

Per il dipartimento di Scienze motorie dell’Università di Firenze interverrà il professor Aldo Cappellini mentre per l’Università di Tor Vergata interverrà la psicologa dello sport, nonché formatrice Fisdir, Daniela Sepio e, ancora tra i formatori Fisdir, il responsabile del tecnico del settore nuoto Fisdir, Marco Peciarolo . Dall’Istituto di neuroscienze del CNR interverrà la neurofisiologa ricercatrice Maddalena Fabbridestro mentre dalla Azienda USL Toscana Centro interverranno la neuropsichiatra referente autismo territorio ex-USL 11 Cinzia Pieraccini e la neuropsichiatra infantile Elide Ceragioli.

L’iniziativa è promossa da Comitato Italiano Paraolimpico, comune di Montelupo Fiorentino, Fisdir, Azienda Usl Toscana Centro, SDS Empolese Valdarno Valdelsa, G. Di Vittorio Coop. Sociale Onlus e ACSI Atletica Sport Toscana, in collaborazione con l’Università di Firenze. La presenza al convegno è valida come “credito formativo” per gli studenti delle facoltà interessate e come “aggiornamento curricolare” per i tecnici e gli assistenti Fisdir.

Non è un caso che come sede del convegno sia stata individuata la città di Montelupo, una realtà molto attiva, dove si è sviluppato, ad esempio, il percorso di Dis-Ability Running, un progetto di ACSI Atletica Sport Toscana e l’Azienda USL Toscana centro. Nato nel 2015 come occasione di promozione dello sport per disabili ed evolutosi negli anni, nel 2018 ha dato luogo alla prima edizione dei campionati regionali di atletica leggera Fisdir presso la pista montelupina dello stadio Carlo Castellani.

Sempre di Montelupo Fiorentino è anche ACSI Atletica Sport Toscana, la cui squadra di atletica leggera paralimpica si è classificata nella top ten nazionale nell’ultima Coppa Italia Fisdir oltre ad essere campionessa regionale a squadre in carica Fisdir ed annoverare tra i suoi paratleti un primatista nei lanci e svariati campioni toscani.

Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito: www.disabilityrunning.it

LE DICHIARAZIONI

Alessio Focardi, delegato Fisdir Toscana: "Diamo una risposta a quelle famiglie per che si facciano coraggio. 10 anni fa non c'erano tante famiglie che portavano i figli con disabilita a fare sport. Del convegno di venerdì 25 gennaio siamo stracontenti su quello che riusciremo a fare".

Massimiliano Bartolommei, Acsi Atletica Sport Toscana: "Il convegno non è finalizzato a formare una squadra per raggiungere risultati ma fare sport con questi ragazzi. L'esportazione e la trasmissione a terze persone delle buone pratiche è un motivo della nascita del convegno. Il coinvolgimento delle famiglie, dell'area medica e della figura dell'educatore serve a portare avanti il progetto assieme al tecnico sportivo".

Cinzia Pieraccini, neuropsichiatra infantile del territorio ex Asl 11: "Il convegno nasce dall'esigenza di trasmettere serietà e competenza nell'approccio con i disabili all'interno dell'attività sportiva. Lo sport ha anche una funzione riabilitativa, questo comporta che la cosa deve essere fatta con serietà competenza e rigore".

Marinella Chiti e Simone Focardi, assessori rispettivamente al sociale e allo sport: "Nella nascita di questo evento, si sentiva la percezione di essere in un team. Abbiamo il dovere e l'onore di promuovere competenze specifiche. Se non investiamo su questo su cosa investiamo? Continueremo dunque con eventi di questo tipo".

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