Parte il 'Treno della Memoria', protagonisti 555 studenti

La Città Metropolitana di Firenze sarà rappresentata al Treno della Memoria 2019 dal consigliere delegato Massimiliano Pescini.  Il treno, l'undicesimo della Memoria, promosso della Regione Toscana, partirà questa domenica 20 gennaio, nell'anno in cui si ricorda il centenario della nascita di Primo Levi, lo scrittore sopravvissuto alla deportazione ad Auschwitz che tutto il mondo conosce. Sui vagoni viaggeranno oltre 600 studenti.

Sono 555 gli studenti delle scuole superiori che faranno il viaggio della Memoria edizione 2019. Sono ragazze e ragazzi di quarta e quinta superiore di tutte le province toscane. Sono stati selezionati attraverso corsi di formazione all'interno di ogni istituto. La Regione ha sostenuto le spese di viaggio e soggiorno della maggior parte di loro. Assieme a loro ci sono 60 studenti universitari, che viaggiano grazie al contributo dell'Azienda regionale per il diritto allo studio.

Ci saranno inoltre sessanta docenti selezionati e undici privati, che salgono sul treno a proprie spese per un percorso di conoscenza e crescita personale. Immancabili e fondamentali come sempre, i compagni di viaggio eccellenti, ovvero i testimoni: Andra e Tatiana Bucci, le sorelline scampate a Birkenau e al dottor Mengel, e Silva Rusich, la figlia di Sergio Rusich deportato politico al lager di Flossenburg ed esule istriano, testimone della deportazione politica. Sul posto, a Cracovia, si unirà al gruppo dei testimoni Vera Vigevani Jarach, esule in Argentina per le leggi razziste del fascismo. Si aggiungono i rappresentanti delle associazioni ovvero le Comunità ebraiche di Firenze e Pisa, le Associazioni rom e sinti, Aned (di Firenze, Prato, Pisa, Empoli), Anei, Anpi, Arcigay.

Il programma

Domenica 20 gennaio

La partenza è fissata per le 12.30. Una volta a bordo gli studenti incontrano gli esperti e i rappresentanti delle Comunità ebraiche di Firenze e Pisa e delle associazioni partecipanti al Treno per ripercorrere le tappe dell'antisemitismo e della Shoah, e conoscere le vicende di persecuzione che colpirono rom, sinti, omosessuali, oppositori politici, gli internati militari. Novità di questa edizione, sarà affrontato anche il tema dei neofascismi ai giorni nostri.

Lunedì 21 gennaio

Attorno alle 8 è previsto l'arrivo alla stazione di Oswiecim, più nota come Auschwitz. Il gruppo si trasferisce subito al campo di concentramento di Birkenau per la visita guidata. A fine mattinata corteo verso il Monumento internazionale alle vittime del nazifascismo dove ogni ragazzo pronuncerà al microfono il nome di giovani deportati ad Auschwitz, deceduti e più raramente sopravvissuti, molti nati o arrestati nelle province delle diverse scuola partecipanti.

Martedì 22 gennaio

La mattina è prevista la visita guidata a gruppi del campo e del museo storico di Aushwitz. il pomeriggio, attorno alle 16.30, trasferimento al Cinema Kijow di Cracovia dove i ragazzi tornano a confrontarsi con i testimoni ponendo loro domande.

Mercoledì 23 gennaio
Mattinata dedicata a una breve visita guidata alla città e al ghetto di Cracovia. A seguire, presso l'Università di Cracovia si svolge l'incontro "Europa e memoria", un dialogo tra gli studenti italiani e polacchi e i testimoni sopravvissuti ad Auschwitz. Il treno riparte e a bordo proseguiranno gli incontri dedicati alla storia e ai racconti, come all'andata.

Giovedì 24 gennaio

Attorno alle 17 è previsto l'arrivo del treno alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze.

Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa

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