Torna alla Stazione Leopolda la Chianti Classico Collection: 800 etichette in degustazione

197 aziende per circa 800 etichette in degustazione. Con questi numeri la Chianti Classico Collection si presenta al pubblico degli addetti ai lavori che ogni anno raggiungono la Stazione Leopolda di Firenze per partecipare a quello che ormai è considerato un appuntamento imprescindibile dell’agenda vitivinicola mondiale. Anche quest’anno infatti saranno oltre 30 i paesi rappresentati dagli oltre 230 giornalisti internazionali che raggiungeranno Firenze per la “Collection”, a cui si aggiungeranno i circa 2000 operatori del settore che potranno accedere alla Leopolda nella giornata di lunedì 11 febbraio.

A loro è dedicata l’apertura delle iscrizioni effettuata in questi giorni dal Consorzio Vino Chianti Classico, organizzatore della manifestazione.

Il 2019, che vedrà la XXVI edizione della manifestazione, porterà una grande novità: per la prima volta la “Collection” aprirà le sue porte anche al consumatore finale, a quei tanti appassionati che per anni hanno potuto solo sognare un contesto esclusivo e altamente rappresentativo della denominazione quale è la Chianti Classico Collection.

A loro è dedicato il pomeriggio del 12 febbraio, quando, dalle 14.30 alle 19.30 potranno accedere, con un biglietto di ingresso a pagamento, per poter degustare una delle più grandi e preziose collezioni enologiche del mondo a disposizione del pubblico.

Alla Leopolda sarà possibile assaggiare in degustazione anche gli oli di oltre 20 aziende produttrici di DOP Chianti Classico.

Per poter acceder è necessaria la preregistrazione, sia per il trade che per il pubblico finale, attraverso il sito www.chianticlassicocollection.it

Biglietto di ingresso al pubblico: 40 Euro - Per i sommelier e degustatori delle principali associazioni nazionali la quota è scontata del 50%.

N.B. Il Consorzio confida nella professionalità della Stampa a cui è indirizzata questa comunicazione perché il nome della denominazione “Chianti Classico” non venga modificato o abbreviato.

Scrivere “Chianti” al posto di “Chianti Classico” significa cambiare radicalmente la notizia che stiamo comunicando. Questi due nomi, infatti, rappresentano due DOCG con territorio di produzione, storia e consorzi distinti e separati.

Se si vuole trovare una locuzione alternativa a “Chianti Classico” suggeriamo l’uso della parola “Gallo Nero”, simbolo iconografico e sinonimo della DOCG “Chianti Classico”.

Grazie per l’attenzione.

Fonte: Ufficio Stampa Consorzio Vino Chianti Classico

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