L’ultima notte di Marilyn Monroe in scena in una suite a Firenze

L’ultima notte di Marilyn Monroe in scena in una suite

Nella suite di un hotel di lusso rivive l’ultima notte di Marilyn Monroe: tra lenzuola disfatte, cuscini, alcol e pillole, la diva ripercorre la sua esistenza tra i ricordi di una vita tormentata e le paure per ciò che accadrà.
La stanza è quella del Relais Santa Croce di Firenze. Il monologo è scritto da Chiara Guarducci. Marilyn è l’attrice Alessia Innocenti, che ne cura anche la regia.
Bye Baby Suite”  coinvolge gli spettatori nella notte della diva di Hollywood, i suoi sogni, le sue ombre. I 40 minuti della rappresentazione sono solo per un pubblico ristretto, nell’intimità di una suite dell’hotel 5 stelle di via Ghibellina 87.

Tre gli appuntamenti per un massimo di 20 spettatori ciascuno: il 25 e 26 gennaio alle ore 21 e il 27 gennaio alle ore 18.

Nell’occasione sarà possibile per gli ospiti anche cenare al ristorante Guelfi e Ghibellini, con i sapori dello chef Niccolò De Riu, a un prezzo speciale di 30 euro a persona. L’aperitivo invece ha un prezzo dedicato di 10 euro.

Lo spettacolo è un ritratto a nervi scoperti di un’artista abusata e mal compresa, di una donna alla deriva, in una notte che trabocca di ricordi, di sogni e di ombre. Marilyn in una notte come tante, forse l'ultima, che consuma pillole ed alcool e si ripercorre d'un fiato senza pudore.

Ne esce un ritratto mosso, dissacrante e tragico, un'onda che si disfa per rimontare, scandalosa come una preghiera.

La piece, rappresentata con successo da Catania a Venezia è ormai un piccolo /grande caso la cui poesia ha travalicato i confini nazionali guadagnandosi una celebrazione anche su Le Monde.

Informazioni:

Bye Baby Suite
Venerdì 25 e sabato 26 gennaio spettacolo ore 21:00
Domenica 27 gennaio spettacolo ore 18:00
Prezzo: 20 euro

Relais Santa Croce
Via Ghibellina, 87 - Firenze
Posti limitati con prenotazione.
Info e prenotazioni: 0552342230
events.santacrocefirenze@baglionihotels.com

Fonte: Ufficio stampa

Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro
torna a inizio pagina