Unifi: gli Ebrei in Cina durante il secondo conflitto mondiale

Giovedì 31 gennaio una mostra e un convegno alla Colombaria a cura dell’Istituto Confucio e dell’Università di Firenze


A una vicenda storica poco nota, la fuga di circa 18.000 ebrei europei verso la Cina durante gli anni ’30, sarà dedicata la mostra“Ebrei in Cina durante il secondo conflitto mondiale. Shanghai, città rifugio dalle persecuzioni razziali, che verrà inaugurata giovedì 31 gennaio, alle 15.30, presso l’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” (via Sant’Egidio, 23).

La mostra è organizzata dall’Istituto Confucio presso l’Università di Firenze, in collaborazione con l'insegnamento di Lingua e Letteratura Ebraica dell’Università di Firenze tenuto da Ida Zatelli, ilCenter of Jewish Studies di Shanghai, lo Shanghai Jewish Refugees Museum e la Comunità Ebraica di Firenze e con il patrocinio del Comune di Firenze.

All’inaugurazione si accompagnerà un convegno - sempre alle 15.30 - che racconterà la storia millenaria degli ebrei in Cina e le vicende che portarono gli ebrei da tutta Europa verso l’unico porto al mondo pronto ad accoglierli senza visto.

La mostra, che sarà visibile fino al 28 febbraio 2019, propone un’accurata documentazione – tra lettere, testimonianze e fotografie – che illustra le vicende e la vita degli ebrei nel quartiere di Hongkou a Shanghai.

Maggiori info sul convegno e sull’esposizione sono disponibili online.

Un approfondimento sulla storia degli ebrei in Cina su UnifiMagazine

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Mostra

Ebrei in Cina durante il secondo conflitto mondiale.

Shanghai, città rifugio dalle persecuzioni razziali

Inaugurazione: giovedì 31 gennaio ore 15,30

Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria”

via Sant’Egidio, 23 Firenze

L’esposizione rimarrà aperta fino al 28 febbraio con i seguenti orari:

da lunedì a venerdì ore 9-14, martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle 18,30

www.istitutoconfucio.unifi.it

Fonte: Università degli Studi di Firenze - Ufficio Stampa



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