Fucecchio verso le elezioni, Spinelli si ricandida: "Penso di vincere al primo turno"

Alessio Spinelli
Alessio Spinelli

Nel centrosinistra dell'Empolese Valdelsa si riempiono tutte le caselle, con Fucecchio ci si avvia verso lo schieramento ufficiale per le elezioni amministrative 2019. Alessio Spinelli, attuale primo cittadino, tenterà il bis nella prossima tornata elettorale, fissata per l'ultima domenica di maggio. E tra elezioni, palio e Giro d'Italia, non si può dire che Fucecchio non viva un mese di maggio decisivo.

Oggi, giovedì 7 febbraio, Spinelli ha presentato ufficialmente la sua candidatura alla Limonaia del Parco Corsini. Sabato 16 febbraio alle 17, invece, si terrà la presentazione ufficiale alla cittadinanza si terrà al Teatro Pacini. Ha parlato di quelli che reputa pregi della sua amministrazione - dal turismo ai lavori pubblici, dal centro storico alle frazioni passando per le scuole e la tenenza dei carabinieri - per poi soffermarsi sui motivi che l'hanno portato a ricandidarsi.

"È importante riflettere su cosa vogliamo fare per Fucecchio e dove portare il Comune - ha spiegato l'attuale sindaco - . La decisione di candidarsi è seria e dipende da tante questioni, tipo la passione o il sostegno della gente oppure la competenza. Poi penso che si può essere sindaci di una città come questa, che ha il Padule, una gran storia, una florida zona industriale e non posso mollare tutto. Il senso di responsabilità prevale quindi mi metto in gioco e mi ricandido. Bisogna far star bene la gente, non con la paura ma mando armonia e servizi. Voglio che la mia politica sia basata sull'idea di futuro di mio figlio".

Sull'appoggio alla sua candidatura (durante la conferenza non c'erano simboli di partito ma è assodato che sarà di centrosinistra) ha affermato: "La gente in maniera trasversale mi sostiene, così come il Pd spero, e sicuramente sarà così, che mi sostenga. Mi auguro che ci siano liste civiche con gente che non appartiene a partiti che vogliono mettere la faccia nella politica di Fucecchio. La candidatura deve inglobare tutti coloro che hanno passione per Fucecchio. Voglio essere appoggiato da loro, non da chi parla male e critica. LeU? Esiste ancora? Scherzi a parte, vorrei che anche loro dessero una mano". Da notare che l'ex sindaco Claudio Toni, oggi segretario locale Pd, era presente assieme alla stampa e a Spinelli.

Spinelli ha inoltre affermato che secondo le sue previsioni non ci sarà bisogno del ballottaggio: "Penso di vincere al primo turno". L'attuale primo cittadino si è aperto in tutto e per tutto di fronte alla stampa: "Voglio ringraziare soprattutto la mia famiglia, perché quando ho iniziato a fare il sindaco sono stato molto assente. Quando Porciani della Lega dice che prendo 3mila euro al mese sbaglia, prendo 1.800 euro, meno di quando facevo il geometra e avevo più tempo per stare coi miei figli".

Spinelli sarà, dunque, uno dei dieci attuali sindaci dell'Unione dei Comuni a ricandidarsi; l'eccezione è Mangani a Montespertoli, anche se il PD manda avanti il vice Mugnaini, mentre per Vinci Torchia è vicinissimo alla conferma. Per quanto riguarda la Zona del Cuoio c'è ancora da capire la situazione a Castelfranco di Sotto, mentre a Fucecchio Spinelli è già pronto per la campagna elettorale.

Nei mesi scorsi aveva fatto trapelare qualche incertezza riguardo la sua possibile candidatura, ma nelle ultime settimane è cambiato tutto. Nato nel 1970 e residente nella frazione di Massarella, Spinelli ha lavorato come geometra per il Comune di Santa Croce sull'Arno prima di entrare in Consiglio comunale a Fucecchio. Nella seconda giunta Toni è stato assessore con deleghe a bilancio, sport e Palio, poi nel 2014 è diventato sindaco dopo aver vinto pure le primarie.

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