Cittadinanza onoraria di Vittorio Veneto per gli ex combattenti montopolesi

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Sabato 23 febbraio a partire dalle 18 nella sala del Consiglio comunale di Montopoli si terrà la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di Vittorio Veneto alla memoria dei Montopolesi che hanno combattuto nella Grande Guerra (1915-18); l'elenco dei nominativi dei caduti potrà essere consultato sul sito istituzionale del Comune e presso l'Urp.

Partecipare alla cerimonia significa rendere il doveroso omaggio a chi visse quelle tragiche e luttuose giornate, anche se coronate dal successo militare; molte persone, a distanza di così tanti anni, ancora ricordano che il nonno, lo zio o un lontano congiunto hanno combattuto durante la Grande Guerra e la memoria individuale e familiare di quegli eventi è ancora forte e impressa in modo indelebile nella coscienza collettiva.

Il processo di unificazione nazionale, compiutosi con la fine della Grande Guerra a Vittorio Veneto, ha legato per sempre il nome della città alla memoria di chi ha scritto quelle dolorosissime pagine di storia, chi ha combattuto e ha dato il proprio bene più prezioso, la vita per la Patria.

Gli effetti della Grande Guerra per l'Italia ed il mondo furono impressionanti: 6 milioni di mobilitati, 680mila caduti, due milioni e mezzo di feriti tra le fila italiane, nove milioni di morti nel mondo più altri 20 milioni causati dall'epidemia di spagnola che si diffuse al termine del Conflitto in una popolazione ridotta allo stremo dalla penuria di cibo e dalle terribili condizioni igienico-sanitarie del periodo. La Grande Guerra fu un conflitto radicalmente diverso da quelli precedenti soprattutto per l'enorme coinvolgimento delle masse popolari, sia sul fronte sia nelle retrovie, un sacrificio collettivo che non va dimenticato, specie pensando ai tanti che videro segnate le loro vite anche se giovanissimi. Ricordiamo gli oltre due milioni di ragazzi richiamati non ancora venticinquenni e i ragazzi del 99, precettati quando non avevano ancora compiuto 18 anni in un Paese che all'epoca fissava la maggiore età a 21.

Alla cerimonia saranno presenti il dr. Michele Fiaschi e l'Architetto Francesco Fiumalbi, che hanno provveduto ad effettuare una paziente ricerca e redigere la richiesta con i nominativi dei 164 caduti montopolesi della Grande Guerra; un ringraziamento particolare all'Assessore della Città di Vittorio Veneto, dr.ssa Barbara De Nardi, al Comandante dell'Arma dei Carabinieri Compagnia di San Romano Santo Faiella ed al Comandante dell'Arma dei Carabinieri di San Miniato, Maggiore Gennaro Riccardi.

Fonte: Comune di Montopoli in Val d'Arno - Ufficio stampa

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