'Toscana terra etrusca', il nuovo Prodotto Turistico Omogeneo si presenta a Tourisma

Stefano Ciuoffo

‘Toscana terra etrusca', il nuovo Prodotto Turistico Omogeneo regionale che mette insieme 34 comuni accomunati dalle vive tracce dell'antico popolo nostro antenato, si presenterà domani, venerdì 22 febbraio, a partire dalle ore 11 nell'ambito di Tourisma, il salone del turismo legato all'Archeologia e al turismo culturale, organizzato dalla rivista ‘Archeologia Viva'(Giunti editore), al Palacongressi di Firenze (sala 4).

"Il progetto – spiega l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - prende forma in seguito all'utilizzo, da parte dei 34 comuni, della facoltà prevista dall'articolo 15 della legge regionale, come hanno già fatto i comuni lungo la Via Francigena. Si costituiscono in aggregazione e agiscono in modo coordinato per valorizzare il tratto distintivo dei loro territori e sviluppare il brand ‘Toscana Terra Etrusca' sviluppando le opportunità di sviluppo e attrazione turistica".

I Comuni aderenti al progetto sono Abbadia S. Salvatore, Asciano, Capalbio, Castiglion Fiorentino, Castiglione della Pescaia, Castiglione d'Orcia, Chianciano Terme, Chiusi, Cinigiano, Civitella in Val di Chiana, Civitella Paganico, Cortona, Foiano della Chiana, Gavorrano, Grosseto, Lucignano, Monte Argentario, Monte San Savino, Montepulciano, Monteroni d'Arbia, Murlo, Pienza, Pitigliano, Roccastrada, San Casciano dei Bagni, San Quirico d'Orcia, Santa Fiora, Sarteano, Scansano, Semproniano, Sinalunga, Sorano, Torrita di Siena, Trequanda. Capofila è il comune di Chiusi.

Domani, oltre all'assessore Ciuoffo, interverranno tutti i sindaci coinvolti, il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, il consigliere Stefano Scaramelli, Mariangela Turchetti direttore Musei e Parchi archeologici nazionali della Toscana meridionale - Polo Museale Toscana 2, Gianluca Bambi dell'Università di Firenze ed il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo.

"La Regione – dice ancora Ciuoffo – ha operato affinché questo ricchissimo patrimonio archeologico disponibile venisse trasformato in prodotto turistico sempre più apprezzabile e conosciuto. Per agevolare questo percorso abbiamo già messo a disposizione 35 mila euro per la nascita della nuova aggregazione di Comuni. La governance di questo nuova forma di collaborazione tra comuni è innovativa e entra nel pieno della riforma che abbiamo inserito nella legge: ‘Toscana Terra Etrusca' comprende 7 degli Ambiti turistici nei quali abbiamo suddiviso la regione superando campanili e puntando a ciò che unisce i territori rendendoli attraenti per i turisti".

Fonte: Regione Toscana



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