Volley: Firenze cade con onore a Conegliano, Scandicci si arrende a Cuneo

 

Il Bisonte conferma il suo eccezionale stato di forma anche sul campo delle campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano, tornando con un punto preziosissimo dal PalaVerde grazie a una partita straordinaria: solo al tie break, dopo essere state rimontate due volte, le Pantere hanno fatto valere la loro superiorità, sfruttando anche e soprattutto la profondità della loro rosa contro una Firenze forse un po’ provata dalla grande battaglia. Adesso la matematica qualificazione ai play off è lontana soltanto un punto, ma potrebbe anche arrivare domani se Brescia non dovesse vincere 3-0 o 3-1 contro Monza: di sicuro Il Bisonte esce con ulteriori certezze da questa partita, nella quale ha capito che giocando così può anche lottare alla pari contro corazzate come l’Imoco, e sabato prossimo avrà l’occasione di confermarlo, nel derby con Scandicci in programma al Mandela Forum alle 20.30.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Sorokaite in banda, Alberti e Popović al centro e Parrocchiale libero, mentre Santarelli risponde con Wołosz in palleggio, Fabris opposto, Sylla e Hill schiacciatrici laterali, Danesi e Folie al centro e De Gennaro libero.

L’Imoco prova subito a fuggire sfruttando qualche problema in ricezione de Il Bisonte (8-5), ma Il Bisonte risponde colpo su colpo, rimanendo incollato con le unghie e con i denti (9-8), anche se a ogni minimo errore le Pantere ne approfittano per scappare (12-8): Caprara chiama time out, poi inserisce Degradi per Daalderop, ma Conegliano inscena una serie di difese pazzesche e sul 16-9 Caprara è di nuovo costretto a fermare il gioco. Firenze combatte con orgoglio, ma il divario è troppo ampio e alla fine è Lowe a chiudere 25-16.

Nel secondo set Il Bisonte si riorganizza, e l’ace di Sorokaite, seguito dal muro di Popovic, valgono il primo break (3-6): Conegliano reagisce con Hill (8-9), poi Firenze non sfrutta un paio di chance in contrattacco e Fabris pareggia (10-10), con Folie che subito dopo trova l’ace dell’11-10. Si gioca punto a punto, poi sono ancora i problemi in battuta e ricezione a permettere all’Imoco di salire 15-13: Caprara chiama time out, altri due errori e sul 17-13 entra Degradi per Daalderop, poi le bisontine reagiscono avvicinandosi sul 19-18, e allora è Santarelli a fermare il gioco. Sorokaite trova il grande diagonale della parità (19-19), poi è ancora Indre a firmare il vantaggio (20-21), mentre sul 22-22 Santarelli inserisce Bechis e Lowe per Fabris e Wolosz: una scatenata Sorokaite firma il 22-23, Lippmann regala il set point (23-24) ma Hill annulla (24-24), poi Lowe sbaglia la battuta e Alberti sfrutta una ricezione sbagliata per chiudere 24-26.

Nel terzo c’è De Kruijf per Folie, ma Sorokaite è in trance agonistica e trascina subito Il Bisonte sull’1-3, anche se Conegliano reagisce subito (4-3) e poi fugge grazie a un’altra serie di difese clamorose e agli attacchi di Fabris (8-5): Caprara chiama time out, adesso le Pantere sono incontenibili (10-5), anche se Firenze non molla e prova a reagire con grinta (18-14). Daalderop piazza un gran muro a uno su Fabris, poi Hill sbaglia e allora sul 19-17 Santarelli chiama time out, ma al rientro Daalderop trova un altro grande attacco per il 19-18: Fabris interrompe la serie, De Kruijf trova un murone e allora sul 21-18 Caprara ferma tutto, ma Conegliano adesso gioca bene e Hill chiude 25-20.

Firenze è ancora viva e lo dimostra a inizio quarto set sfruttando anche gli errori delle Pantere (2-5), poi la partita diventa bellissima, con le bisontine che riescono a contrastare alla grande le campionesse dall’altra parte della rete, due volte capaci di tornare sul – 1 e due volte ricacciate indietro (10-14): Santarelli chiama time out, l’Imoco alza il muro e si avvicina (12-14), Caprara inserisce Degradi per Lippmann ma Sylla attacca ancora e allora il coach fiorentino deve chiamare time out (13-14). Danesi impatta col muro (14-14), Il Bisonte reagisce con Sorokaite e Daalderop (14-16), poi sul 16-18 entra Candi in battuta per Popovic e Alberti piazza il murone su Fabris (16-19), con conseguente time out Santarelli: Sorokaite tiene alla grande il cambio palla (18-21), Santarelli inserisce Bechis e Lowe per Fabris e Wolosz, ma ancora Sorokaite con un attacco in palleggio mette giù il 18-22, dando il la al 19-25 firmato dal muro di Popovic.

Al tie break Caprara lascia in campo Degradi, con Sorokaite spostata in posto 2, ma Fabris comincia con attacco e due ace (3-0), e poi un paio di errori de Il Bisonte valgono il 6-1 e il time out Caprara: l’Imoco è immarcabile, sull’8-2 rientra Lippmann per Degradi, ma adesso affiora anche un po’ di stanchezza e alla fine è De Kruijf a chiudere 15-8.

IMOCO CONEGLIANO: Bechis, De Kruijf 9, Folie 6, Fersino, Lowe 3, De Gennaro (L), Danesi 8, Fabris 17, Wołosz 1, Hill 17, Tirozzi 2, Sylla 15, Moretto ne. All. Santarelli.

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 25, Alberti 6, Lippmann 11, Bonciani, Maleševic ne, Degradi 2, Daalderop 13, Parrocchiale (L1), Candi, Dijkema 3, Popović 6, Venturi (L2) ne. All. Caprara.

Arbitri: Canessa – Luciani.

Parziali: 25-16, 24-26, 25-20, 19-25, 15-8.

Note – durata set: 26’, 29’, 27’, 28’, 17’; muri punto: Imoco 11, Il Bisonte; ace: Imoco 5, Il Bisonte.


La Savino Del Bene Scandicci si arrende al termine di una battaglia di tre set durata un’ora e 33 minuti contro una Cuneo in stato di forma stellare. Le piemontesi infatti decretano la seconda sconfitta stagionale casalinga e costringono Scandicci a dire addio ai sogni del secondo posto.

Carlo Parisi cambia rispetto al sestetto solito e schiera Malinov-Haak sull’asse palleggiatore-opposto, la coppia serbo-brasiliana formata da Stevanovic e Adenizia come centrali, Bosetti e Mitchem in banda e Merlo come libero. Coach Pistola risponde con Bosio al palleggio, l’ex Pesaro Van Hecke come posto due, Menghi-Zambelli al centro, la coppia caraibica Salas-Cruz in banda e l’amatissima ex Jole Ruzzini come libero.

Il match inizia con Cuneo in vantaggio grazie a Van Hecke (2-1); Haak inventa la palletta per il pari, Merlo salva e Scandicci vola sul 4-2, ma Cuneo con Salas e Markovic torna avanti (5-6). Malinov trova il pari (7-7), Adenizia si accende e guida Scandicci (9-9), ma Cuneo è viva. Bisconti entra per Mitchem come ormai consuetudine, Markovic spara fuori (14-12) e Malinov la combina ancora (16-15). La squadra di Pistola continua a macinare, ma Mitchem trova il buco tra muro e mani ospiti. Sempre la texana trova l’ace (21-19), così come Wilma Salas che pareggia sul 21-21 e fa chiamare tempo a Parisi. Cuneo firma il 22-23, ma Mitchem fa pari. Cuneo tra un errore ed un attacco di Salas chiude il set sul 24-26.

Nel secondo set Scandicci parte forte con Mitchem (2-1), Cuneo pareggia con Van Hecke (3-3) e poi allunga con Markovic (4-6). Il vantaggio di due continua fino al 8-8 di Adenizia, quando l’equilibrio torna sovrano (11-11), ma Scandicci trova il break vincente con la sua capitana Lucia Bosetti che mura Markovic (12-15). E’ una partita da giostre, su e giù continui fino al 19-21 firmato da Malinov con un tocchetto a muro. Cuneo riprende ulteriori due punti con l’attacco di Markovic sul muro di Bosetti e Parisi ferma tutto. Markovic firma il 22-23, mentre Salas il 23-24. Cuneo chiude anche il secondo set sul 23-25.

Nel terzo Cuneo va ancora avanti (2-4), Haak prova la reazione (3-5) ma Cuneo resiste. (4-7) Adenizia suona la carica e Bosio sbaglia (6-8). Parisi toglie Mitchem per Vasileva (7-9), ma Salas chiude il punto del 7-10. Proprio la bulgara fa il 9-10, male piemontesi fanno male e arrivano sull’11-14. Una Salas in formissima sigla il 12-15, ma Scandicci prima accorcia con Haak e poi sfiora il pari con Bosetti (15-16) ma Van Hecke spara ancora (16-20). Scandicci rincorre ma non ce la fa. Cuneo vince e manda al tappeto per la seconda volta in stagione la Savino Del Bene Scandicci.

Savino Del Bene Scandicci – Bosca San Bernardo Cuneo 0-3 (25-27, 23-25, 21-25)

Savino Del Bene Scandicci

Mastrodicasa ne, Bisconti, Malinov 3, Adenizia 5, Mitchem 8, Merlo L, Papa, Haak 21, Mazzaro ne, Zago ne, Caracuta ne, Stevanovic 6, Bosetti 4, Vasileva 3.

All.: Carlo Parisi Vice: Simone Bendandi

Bosca San Bernardo Cuneo:

Baiocco , Salas 18, Markovic 7, Cruz , Kaczmar, Van Hecke 22, Menghi 5, Bosio, 1 Kavalenka ne, Ruzzini L, Zambelli 7, Mancini.

All: Andrea Pistola Vice: Domenico Petruzzelli

Spettatori: 850

Attacco: 39%-46%

Ricezione: 27%-26%

Err.Serv: 7-15

Muri 3-7

Durata: 28’, 30’, 29’. Totale: 1’33’’

Fonte: Ufficio stampa



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