Meteo, vento forte: prolungata l'allerta con codice giallo in Valdera e Valdarno

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Allerta per vento, si prolunga ancora il codice giallo fino alle ore 19.00 di giovedì 21 marzo sull'area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia, Valdarno, Valdera e Mugello.

Lo stato di vigilanza è stato deciso a seguito del bollettino emesso dal centro funzionale regionale. Saranno possibili fenomeni occasionalmente pericolosi per l'incolumità delle persone, in grado di causare disagi e danni a carattere locale come isolate rotture di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole e cornicioni, localizzati danni alle strutture provvisorie, con trasporto di materiale vario.

Possibili anche localizzati problemi alla circolazione stradale in particolare su viadotti e ponti, con temporanee interruzioni della viabilità e conseguenti disagi dovuti a ritardi o cancellazioni dei collegamenti terrestri, ferroviari, aerei e marittimi. Infine, possibili occasionali problemi alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con temporanee interruzioni dei servizi.

La Protezione Civile raccomanda come sempre di tenersi aggiornati sull'evoluzione delle condizioni meteo e seguire le indicazioni delle autorità di protezione civile locale.

Si ricorda inoltre che gli abbruciamenti di residui vegetali sono possibili solo in assenza di vento, quando cioè la colonna di fumo sale verticalmente. In caso contrario sono sempre vietati, indipendentemente dal periodo dell'anno.

Allerta meteo nel Fiorentino

Ancora un giorno di vento forte a Firenze. Lo stabilisce il nuovo bollettino di valutazione delle criticità del centro funzionale regionale (Cfr) secondo il quale il codice giallo terminerà alle 19 di domani, giovedì 21 marzo. L'allerta riguarda, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. Questa mattina la velocità delle raffiche ha raggiunto i 57,9 km/h.

Allerta per il vento, le norme da seguire

Norme di comportamento all’aperto - Evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola; evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.
Norme di comportamento in ambiente urbano – Se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta; prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
Norme di comportamento in casa - Sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Fonte: Ufficio stampa

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