Si conclude con un numero record la quarta edizione di Mostra Elettrotecnica

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Si è conclusa con un numero record di visitatori, la quarta edizione di Mostra Elettrotecnica, la più grande esposizione di settore del Centro Italia, promossa e organizzata da MEF Distribuzione Materiale Elettrico, che si consacra come la più importante fiera di settore nel panorama nazionale. Hanno infatti superato la soglia dei 20mila i visitatori che si sono recati alla Fortezza da Basso, che quest'anno ha accolto per la prima volta la grande kermesse, per ammirare tutte le strabilianti novità, molte delle quali anticipano il futuro, proposte negli stand degli oltre 160 espositori nazionali e internazionali.

Una mostra che ha rispettato appieno il tema di quest'anno, Electric Love, non solo in materia di innovazione, ricerca e sviluppo, ma anche sotto il profilo culturale, con l'imponente installazione “Pensieri Illuminati” opera del genio creativo dell'artista Felice Limosani, che ha letteralmente incantato il pubblico dei visitatori.

E se nelle prime tre giornate della mostra, le sette aree espositive tematiche - automazione, termoidraulica, attrezzature, illuminazione, impianti speciali, elettrotecnica e risparmio energeticosono state riservate a impiantisti, progettisti, architetti e associazioni di categoria, la giornata conclusiva ha aperto invece le porte della prestigiosa location anche al grande pubblico che ha così potuto ammirare il meglio che il settore ha da offrire, rappresentato da prodotti studiati per andare incontro a un mercato in continua evoluzione.

Un ruolo particolare lo hanno avuto, in questa edizione, gli oltre 2000 studenti dei 40 istituti tecnici e professionali toscani e non solo, ai quali MEF ha provveduto a effettuare una specifica formazione nell'ambito del progetto, propedeutico a Mostra Elettrotecnica, “Pensa in Verde, porta in mostra la tua classe”. Partecipando alla rassegna i ragazzi hanno risposto a un questionario, direttamente sul loro smartphone, con domande incentrate sui temi oggetto della formazione. E, a partire da giugno, per due neodiplomati, si potrebbero aprire le porte del lavoro con altrettanti tirocini retribuiti in MEF.

Un'attenzione, quella che MEF ha nei confronti dei giovani, che non è sfuggita neppure al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che ha indirizzato all'azienda una lettera, firmata dallo stesso Ministro Marco Bussetti. Nella missiva oltre a complimentarsi per Mostra Elettrotecnica, il Ministro afferma: “Apprezzo l'attenzione che rivolgete alle nuove generazioni e vi ringrazi o: è importante aprirsi a loro perché è così che possono entrare in contatto con il tessuto produttivo del Paese e conoscere il mondo del lavoro (…).”.

“La lettera del Ministro ci riempie di gioia e orgoglio; – dichiara l'amministratore delegato di MEF, Daniele Giaffreda - quest'anno fra l'altro abbiamo ampliato la formazione anche fuori regione e oltre 2000 studenti, un vero e proprio esercito, ci hanno raggiunto alla Fortezza da Basso per partecipare alla mostra. Come seconda generazione di MEF abbiamo continuato a cavalcare quell'onda che 50 anni fa avevano alzato Antonio ed Emilio (i soci fondatori di MEF ndr) continuando a lavorare con la loro stessa passione per lasciare un segno. Oggi MEF è parte di una multinazionale ma continua a mantenere quel sapore familiare che le permette di guardare al futuro con positività. E quando si parla del futuro si parla dei giovani”.

Una maestosa anticipazione del futuro accolta con entusiasmo anche dalle Istituzioni che, a partire dall'Assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze, Cecilia del Re e dal Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, hanno apprezzato la passione con la quale MEF dà vita a una kermesse che, proprio come l'azienda fiorentina, cresce edizione dopo edizione. E sempre un rappresentante istituzionale, ovvero la vicesindaco del Comune di Firenze, Cristina Giachi, è stata presente a una delle iniziative “Fuori Mostra” cui MEF ha dato vita in occasione di Mostra Elettrotecnica: il secondo atto de “La Bellezza del Fare”. “Due parole straordinarie: bellezza e fare. La prima ci è venuta in mente pensando alla nostra città, Firenze, icona della bellezza. “Fare” è invece una parola che ci piace molto perchè in MEF ci riteniamo, da sempre, “gente del fare” - ha evidenziato Daniele Giaffreda.

E' stato il padiglione Cavaniglia, ovvero il MEF Gallery ad accogliere l'iniziativa: un network ideato lo scorso anno da MEF per creare una rete di professionisti, architetti, ingegneri, progettisti ed eccellenze del mondo dell'imprenditoria, che, avendo come fulcro MEF e la città di Firenze, possano generare nuove opportunità di business aprendosi a una clientela sempre più vasta ed eterogenea.

Grande soddisfazione per l'esito della manifestazione fra i vertici aziendali.

“Ancora una volta battiamo un record – dice l'amministratore delegato di MEF, Daniele Giaffreda -. L'obiettivo che ci eravamo posti erano infatti le 20mila presenze e le abbiamo superate. Il risultato ripaga il lavoro e l'impegno che abbiamo messo nell'organizzare l'evento. Tutto questo è frutto di un grande gioco di squadra nel quale MEF si esprime, da sempre, ai massimi livelli. Un grazie ai miei collaboratori che mi hanno supportato e che con me hanno accettato di affrontare e vincere questa grande sfida”.

“Con Mostra Elettrotecnica 2019 – conclude Giaffreda – si è aperto un nuovo ciclo: un primo passo verso la trasformazione della rassegna da fiera commerciale a riferimento nazionale non soltanto nel nostro settore ma anche in ambito sociale, artistico e culturale. D'altro canto è nel Dna di MEF il fatto di alzare l'asticella e offrire un prodotto sempre più in linea con la crescita dell'azienda. In tal senso è con l'artista Felice Limosani che abbiamo iniziato questo percorso che ci porterà, nel 2021, ad avere una manifestazione ancora più di livello, come Firenze merita”.

Fonte: Ufficio Stampa

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