Taser, Alberti: "Firenze sempre meno sicura, colpa di Nardella"

La Polizia Municipale di Firenze non avrà neppure la possibilità di sperimentare le pistole elettriche, a cui il comandante era favorevole. Alberti: “Tutelare agenti e #TolleranzaZero”

“Pur di andare contro Salvini a prescindere, Nardella va anche contro al Comandante della Municipale, rendendo più insicura Firenze e il lavoro degli agenti – afferma il consigliere regionale Jacopo Alberti – Questa è la Firenze del sindaco uscente e del PD, che hanno anche il coraggio di riproporre per il futuro: una città dove non si può nemmeno provare a difendersi, sempre meno sicura. Loro tollerano tutto, immigrati clandestini, campi rom, criminalità sparsa ormai dal centro alle periferie. Noi non tolleriamo più niente, per noi Firenze deve essere la città capofila dalla #TolleranzaZero”.

“I taser sono uno strumento di dissuasione per la microcriminalità, la polizia municipale potrebbe essere molto più rispettata e la presenza degli agenti dotati di pistola elettrica sarebbe disincentivante per chi volesse compiere un reato – spiega Alberti – questo diniego alla sperimentazione è anche un segno di mancanza di rispetto verso il lavoro e la preparazione della municipale e del comandante. Pur di non avallare una proposta di Salvini – conclude l’esponente leghista - il sindaco uscente arriva a negare uno strumento di sicurezza che sarebbe servito a tutti i fiorentini”.

Fonte: Jacopo Alberti - Ufficio Stampa



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina