Carmignano e Poggio a Caiano in festa per la Giornata internazionale dei monumenti e dei siti

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Una giornata speciale per scoprire le ville e i giardini Medicei della provincia di Prato: il 18 aprile le residenze di Carmignano e di Poggio a Caiano sono le protagoniste dellaGiornata internazionale dei monumenti e dei siti ICOMOS (International Council on Monuments and Sites). Per l’occasione la Regione Toscana celebra il Sito seriale UNESCO Ville e Giardini medicei in Toscana. Le 14 ville e giardini che ne fanno parte si animeranno per la prima volta in contemporanea con tanti eventi, visite guidate e concerti gratuiti. Il tema scelto per il 2019 èPaesaggi rurali: le nobili residenze extraurbane della famiglia Medici hanno infatti plasmato il paesaggio rurale dell’età dell’Umanesimo e del Rinascimento.

Secondo la vice presidente della Regione Toscana l'apertura al pubblico e l'animazione in contemporanea di un gran numero di ville e giardini medicei per celebrare la giornata internazionale ICOMOS dei monumenti e dei siti, fa parte di un progetto più ampio di valorizzazione e promozione di questo grande patrimonio UNESCO che vede la Regione Toscana in prima fila. La vice presidente ha ricordato che se vogliamo incoraggiare una partecipazione culturale più diffusa è importante farlo con una linea progettuale che vede coinvolti luoghi e temi caratterizzanti la cultura del nostro territorio, utilizzando fonti di finanziamento diverse, come la legge 77 e le risorse europee, e mettendo attorno ad un tavolo diversi attori, enti locali e privati. Concludendo la vice presidente ha sottolineato come la rete delle Ville Medicee disseminate nel territorio della Regione Toscana sia un patrimonio culturale diffuso che può sollecitare la cittadinanza alla visita e alla partecipazione alla ricca offerta di eventi, concerti, rappresentazioni teatrali organizzati per l’occasione.

Secondo l’assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Regione Toscana le 12 ville e i 2 giardini inseriti nella lista sono situati in luoghi inaspettati, nascosti e sorprendenti, custodiscono l’essenza di un territorio e di una famiglia, i Medici, che hanno fatto la storia della Toscana, valorizzando ciò che le circondava con una nuova estetica e un nuovo e moderno stile di vita. L’assessore ha sottolineato come dalla volontà di comunicare tanta bellezza sia nato il progetto del bellissimo sito villegiardinimedicei.it, integrato a VisitTuscany.com, proprio affinché tale patrimonio possa avere maggiore visibilità e raccogliere, raccontare e valorizzare questo insieme di perle incastonate nella nostra regione. Un luogo dove le immagini parlano da sole e dove il turista possa approfondire la conoscenza di queste residenze, veri e propri punti di riferimento architettonico e culturale del Rinascimento. Un sito web specifico nato con l’obiettivo di dare la giusta visibilità e valorizzazione visto il patrimonio di bellezza da comunicare nella sua interezza.

Alla Villa di Poggio a Caiano, splendido esempio di architettura rinascimentale progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico, si parte alle 8.30 con le visite guidate agli Appartamenti monumentali (ingresso ogni ora, fino alle 17.30) e dalle 9 con quelle al Museo della natura morta dove sono esposti circa 200 dipinti per lo più appartenenti alle collezioni medicee (ingresso ogni ora; non si effettua il giro delle 13). Alle 17 una guida ambientale condurrà la passeggiata storico-naturalistica alla scoperta delle bellezze naturali nel parco, mentre alle 20.15 sarà il direttore del museo, Lorenzo Sbaraglio, ad accompagnare il pubblico prima nella Villa e poi nel Museo in una visita esclusiva per un massimo di 45 persone (prenotazione obbligatoria alla mailenrica.buccioni@regione.toscana.it). La giornata si chiude in musica alle 21 con la performance jazz di The Edward Project e di The Unknown Duke. Angelo Lazzeri alla chitarra, Guido Zorn al contrabbasso e Alessandro Fabbri alla batteria si esibiranno in uno speciale concerto riservato ad un massimo di 60 spettatori (prenotazione obbligatoria alla mail enrica.buccioni@regione.toscana.it).

Due, invece, i turni per le visite guidate alla Villa Medicea di Artimino alle 17 e alle 18 (prenotazione obbligatoria, al numero 055 8751426 o alla mail info@artimino.com). Realizzata nel 1596 per volere del Granduca Ferdinando I de’ Medici su disegno di Bernardo Buontalenti e conosciuta anche come “La Ferdinanda” o “Villa dei Cento Camini”, la Villa Medicea di Artimino ha ospitato nomi illustri. Nel 1608 Galileo Galilei venne qui invitato da Ferdinando I per istruire “nelle matematiche” il figlio Cosimo. Anche Leonardo da Vinci sembra che frequentasse la proprietà: e non è un caso se nell’antica cucina delle Cantine Granducali si può ancora oggi ammirare il girarrosto da lui disegnato. Nelle sale della Villa, nella loggia e nella deliziosa cappella sono ben conservati gli affreschi coevi alla struttura, realizzati da Domenico Cresti detto il Passignano e da Bernardino Poccetti. Le visite sono previste alle 17 e alle 18 (prenotazione obbligatoria, al numero 055 8751426 o alla mailinfo@artimino.com).

Scopri il programma completo della giornata, gli orari e le modalità di prenotazione sul sito villegiardinimedicei.it

Fonte: Ufficio Stampa

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